È stato un Festival della Robotica davvero particolare quello tenutosi in questi giorni a Pisa, che da quest’anno è dedicato alla memoria di Franco Mosca, il medico e filantropo biellese che del festival è stato ideatore; noto per i suoi contributi alla chirurgia generale, il dott. Mosca è stato anche grande fautore dell’implementazione di tecniche innovative in chirurgia mininvasiva e robotica. Va da sé che l’edizione 2026, a lui dedicata, abbia segnato un’evoluzione importante del festival, che per tre giorni (dal 15 al 17 maggio) è divenuto spazio di incontro e di riflessione sulle tecnologie avanzate e sul loro impiego come strumenti di supporto per bimbi e ragazzi con differenti abilità motorie, cognitive e sensoriali; ognuna delle tre giornate ha pertanto visto susseguirsi convegni, laboratori didattici, giochi e spettacoli tutti dedicati all’inclusione in età evolutiva (dalla robotica riabilitativa pediatrica alle esperienze inclusive tra gioco, sport e comunità, all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale).
Nell’ambito dei laboratori didattici del festival, tre corsi sono stati tenuti dal prof. Giuseppe Aleci, docente di Informatica all’Itis “Q. Sella” di Biella; certamente un riconoscimento prestigioso tanto alla preparazione del docente quanto al ruolo che ormai l’Itis si è ritagliato a livello nazionale nell’ambito dell’innovazione tecnologica.
Quanto alla tipologia dei corsi, è lo stesso Aleci - che a Pisa era accompagnato dalla prof.ssa Alessia Baldin - a illustrarne destinatari e contenuti: “Un primo laboratorio, dedicato ad allievi di 6-10 anni, ha riguardato la programmazione a blocchi con uso di Intelligenza Artificiale, mentre per la fascia 11-14 anni ho pensato di parlare della programmazione di robot umanoidi, nello specifico dei due Booster K1 che avevamo portato dall’Itis. Infine, per discenti dai 15 anni in su, ho tenuto un laboratorio didattico incentrato sullo sviluppo di modelli di Intelligenza Artificiale locale. Tengo a sottolineare che tutti i corsisti hanno accolto gli argomenti trattati con grande entusiasmo.”
Alle parole del prof. Aleci fa eco il preside Tiziano Badà, che esprime così la soddisfazione per la presenza dell’istituto biellese nella città toscana: “A riconferma del ruolo riconosciuto all’Itis di Biella (che da quest’anno è partner ufficiale della manifestazione), va anche ricordato che proprio alla nostra scuola, unica tra gli istituti superiori d’Italia, è toccato l’onore di presentate al pubblico il festival di Pisa insieme al Politecnico di Milano e alle Università di Firenze e di Pisa. Abbiamo visto così riconosciuti, ancora una volta, i nostri sforzi per fare dell’Itis una scuola costantemente all’avanguardia.”






