ECONOMIA - 17 maggio 2026, 09:00

Minusvalenze in portafoglio? Attenzione agli zero coupon bond

Le obbligazioni zero coupon sembrano perfette per compensare le perdite e recuperare minusvalenze, ma fiscalmente non funzionano così: l’errore che molti investitori continuano a fare

Minusvalenze in portafoglio? Attenzione agli zero coupon bond

Minusvalenze in portafoglio? Attenzione agli zero coupon bond

Investire non significa solo scegliere “buoni strumenti”, ma anche capire come vengono tassati.
Ed è proprio sulla tassazione che spesso nasce un equivoco molto diffuso: usare le obbligazioni zero coupon per recuperare minusvalenze.

Vediamo con ordine perché questo errore è così comune.

Cosa è una minusvalenza e come si genera

Una minusvalenza si realizza quando si vende un titolo a un prezzo inferiore rispetto a quello di acquisto.

Esempio semplice:

· Acquisto a 100

· Vendo a 80

· Minusvalenza: 20

Questa perdita, dal punto di vista fiscale, non è “persa per sempre”. Può essere utilizzata per compensare future plusvalenze.

Il periodo che lo Stato ci concede è quello di 4 anni successivi a quello di realizzo della minusvalenza, dopodiché il beneficio decade.

In sostanza un’operazione chiusa in negativo a maggio 2026 sarebbe compensabile fino al 31 dicembre 2030.

Ma — ed è qui il punto cruciale — non tutti i guadagni sono compensabili con le minus.

Redditi di capitale e redditi diversi: la distinzione decisiva

Nel sistema fiscale italiano esistono due grandi categorie:

Redditi di capitale: sono redditi che derivano in genere dal semplice possesso dello strumento finanziario e come regola generale, possono essere noti a priori.

Esempi:

· Cedole obbligazionarie

· Interessi

· Dividendi

Caratteristica fondamentale: non sono compensabili con le minusvalenze.

Redditi diversi: in generale sono redditi che derivano dalla compravendita di strumenti finanziari

Esempi:

· Plusvalenze su azioni

· Plusvalenze su obbligazioni vendute prima della scadenza

Caratteristica fondamentale: sono compensabili con minusvalenze pregresse.

Attenzione: fondi comuni ed ETF non generano redditi diversi, diversamente da quanto si potrebbe pensare

Cosa sono le obbligazioni zero coupon

Le obbligazioni zero coupon sono titoli che:

· Non pagano cedole periodiche

· Vengono normalmente emesse sotto la pari

· Rimborsano a 100 (o valore nominale) a scadenza

Il rendimento è dato interamente dalla differenza tra prezzo di acquisto e valore di rimborso.

Esempio:

· Acquisto a 90

· Rimborso a 100

· Guadagno: 10

Semplice. Apparentemente perfette per “generare plusvalenza”, ma fiscalmente non è così lineare.

Come funziona davvero la tassazione delle zero coupon

Qui nasce l’equivoco: nel caso delle obbligazioni zero coupon, la tassazione non si basa semplicemente sulla differenza tra prezzo di acquisto e rimborso, ma su un meccanismo più preciso.

Il riferimento fiscale è il prezzo teorico (cioè il valore che il titolo matura nel tempo, fino alla scadenza).

Da qui derivano due componenti distinte. Analizziamole per praticità nell’ipotesi in cui si acquisti il prodotto e lo si detenga sino a scadenza:

· Differenza tra prezzo teorico e valore di rimborso
Questa quota rappresenta il rendimento “naturale” del titolo: viene sempre tassata e non è compensabile con minusvalenze

· Differenza tra prezzo di mercato e prezzo teorico

Qui si genera invece la parte interessante dal punto di vista fiscale:

Se il prezzo di mercato è maggiore del prezzo teorico, si genera una minusvalenza

Se il prezzo di mercato è minore del prezzo teorico, si genera un reddito diverso quindi compensabile con minusvalenze pregresse

Dove nasce l’errore

Molti investitori acquistando sotto 100 pensano di generare un reddito diverso e recuperare una minusvalenza pregressa, ma in realtà fiscalmente non è così.

· La parte principale del rendimento (quella tra prezzo teorico e rimborso) è reddito di capitale

· Solo l’eventuale scostamento rispetto al prezzo teorico genera redditi diversi

La conseguenza pratica è che le zero coupon possono generare redditi compensabili, ma solo in parte e in condizioni specifiche, pertanto non sono uno strumento efficiente per recuperare minusvalenze.

Comportamento fiscale delle obbligazioni Zero Coupon

Avete domande o curiosità? Potete scriverle alla redazione del giornale oppure tra i commenti su Facebook

Andrea Fabbris – Consulente Finanziario Indipendente

www.finanzaindipendente.it

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Andrea Fabbris – Consulente Finanziario Indipendente

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