SPORT - 15 maggio 2026, 15:20

Rugby Biella, Niccolò Badocchi affiancherà Benettin alla guida dell' Elite

Novità in vista nella prossima stagione

Rugby Biella, Niccolò Badocchi affiancherà Benettin alla guida dell' Elite

Rugby Biella, Niccolò Badocchi affiancherà Benettin alla guida dell' Elite

Niccolò Badocchi affiancherà Alberto Benettin alla guida della squadra Elite gialloverde nella prossima stagione. Classe 1982, Badocchi vanta una solida carriera da giocatore, con almeno dieci stagioni disputate con la maglia del Rovigo. Successivamente il trasferimento a Verona, prima come atleta e poi come allenatore a partire dalla stagione 2017/2018, ricoprendo inizialmente il ruolo di specialista della rimessa laterale con la prima squadra in Serie A Elite. 

Il ritorno a Rovigo gli ha permesso di vivere da vicino importanti successi: la finale di Serie A Elite del 2019, la vittoria della Coppa Italia nel 2020 e lo scudetto del 2021 al fianco di Casellato e Giazzon. Negli ultimi anni Badocchi ha proseguito il proprio percorso a Verona, allenando gli avanti, la touche e la difesa fino alla stagione 2024/2025. Nel 2025/2026 ha ricoperto il ruolo di head coach e coordinatore del progetto Academy. Queste le sue prime parole dopo la scelta di proseguire la sua carriera a Biella: “Mi ha gratificato l’interesse del club e di Alberto Benettin, che conosco da tempo e con il quale negli ultimi anni abbiamo spesso condiviso confronti e riflessioni sulle situazioni di gioco. L’idea di trasferirmi in un club molto unito mi ha dato ottime sensazioni. Porterò la mia esperienza nel lavoro sugli avanti, nella rimessa laterale, nella difesa e nelle fasi statiche. Sono una persona molto ambiziosa e competitiva e spero di trasmettere entusiasmo e sensazioni positive a tutta la squadra. Credo che le aspettative per la prossima stagione debbano essere alte. È stato giusto vivere un anno di transizione come quello passato: la stagione dell’approdo in Elite è sempre molto difficile. Ora però dobbiamo guardare al medio termine e sono convinto che ci siano tutti i presupposti per risalire molte posizioni in classifica. L’obiettivo a breve termine sarà quello di essere più dominanti ed efficaci nella fase difensiva e nelle fasi statiche, continuando però ad esprimere quel bellissimo rugby offensivo che Biella ha fatto vedere quest’anno”. 

Per conoscerlo meglio, Niccolò Badocchi, nel tempo libero, ama fare lunghe passeggiate con il suo cane Giada, che si trasferirà a Biella con lui. Grande appassionato di sport, segue con particolare interesse basket e tennis, disciplina che pratica anche personalmente. Attento alla forma fisica, quando non è sul campo lo si può trovare in palestra, a correre nei parchi oppure in montagna. Il Director of Rugby Nicola Mazzucato ha commentato così il suo arrivo: “Conosco Niccolò e il suo percorso. Dopo anni di crescita professionale è arrivato a guidare tecnicamente il Rugby Verona, collaborando sempre con il settore Academy: un aspetto che ha suscitato grande interesse da parte nostra, perché tra i suoi compiti ci sarà anche quello di coordinare il settore giovanile dal punto di vista tecnico e della formazione degli allenatori. Nei colloqui avuti fino ad oggi ho trovato una persona molto organizzata, che utilizza statistiche e tecnologia, strumenti sempre più importanti nel rugby moderno. In particolare, possiede competenze specifiche in un’area nella quale abbiamo necessità di migliorare: la difesa. Il nostro movimento ha una filosofia chiara sul gioco offensivo, ma dobbiamo crescere nella fase difensiva e costruire una struttura ancora più definita sotto questo aspetto. Badocchi porterà sicuramente idee e tecniche interessanti per migliorare. Sono felice di aver trovato un allenatore giovane che, insieme ad Alberto, potrà portare freschezza, entusiasmo e una visione moderna del rugby”. 

Anche l’head coach Alberto Benettin ha espresso soddisfazione per il nuovo ingresso nello staff tecnico: “Abbiamo scelto Niccolò perché è un allenatore molto competente che conosco da tanti anni. Ha fatto molto bene sia a Rovigo, sia successivamente a Verona. È un ragazzo veneto come me: lui di sponda Rovigo e io Petrarca… ma troveremo sicuramente il modo di andare d’accordo! Ovviamente scherzo. È in grandissima forma, pieno di idee, carisma ed entusiasmo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con lui, sono certo che troveremo grande sintonia”.

c.s.brc, s.zo.

SU