Una giornata dedicata ai più piccoli, ma anche al ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la legalità. Si è svolta a Biella la XXXIV edizione del Memorial Day organizzato dal SAP - Sindacato Autonomo di Polizia.
L’iniziativa si è tenuta presso la chiesa e l’oratorio di San Paolo, grazie all’ospitalità di don Filippo, coinvolgendo oltre 200 bambini delle scuole Collodi e Borgonuovo accompagnati dai loro insegnanti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla dirigente scolastica Luisa Nucio.
Alla giornata ha preso parte anche il Questore Delia Bucarelli, intervenuta per un saluto istituzionale e per assistere alle attività organizzate nel corso dell’evento.
Presenti inoltre la Croce Rossa Italiana – Comitato di Biella con l’ambulanza pediatrica e il personale dei truccabimbi, oltre a una pattuglia della Polizia Stradale di Biella. Non sono mancati momenti di intrattenimento con un mago che ha coinvolto i bambini, mentre due allenatori di basket hanno organizzato giochi sul campo dell’oratorio. A disposizione anche il campo da calcio e i calciobalilla, trasformando l’intera giornata in una grande festa all’insegna dello sport e della socialità.
Accanto al divertimento, però, il Memorial Day ha mantenuto il proprio significato più profondo: ricordare le vittime della mafia, del terrorismo e della criminalità organizzata.
Nel corso della manifestazione, infatti, ai bambini sono stati distribuiti cappellini e fischietti. In diversi momenti della giornata sono state raccontate le storie di uomini e donne che hanno perso la vita servendo lo Stato e difendendo la legalità. Dopo ogni testimonianza, tutti i 200 bambini hanno rivolto lo sguardo al cielo, applaudendo e fischiando insieme con i loro fischietti, in un gesto simbolico pensato per rendere omaggio a chi si è sacrificato per gli altri.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori del SAP, che hanno ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: dai membri della segreteria del sindacato presenti per tutta la giornata, a don Filippo, fino agli insegnanti e ai tanti volontari coinvolti.