Ultim'ora - 09 maggio 2026, 14:29

Internazionali, chi è Atmane: avversario di Cobolli che crede agli alieni

Internazionali, chi è Atmane: avversario di Cobolli che crede agli alieni

(Adnkronos) -

Terence Atmane sfiderà l'azzurro Flavio Cobolli oggi, sabato 9 maggio, nel secondo turno degli Internazionali d'Italia 2026 di Roma dopo la vittoria su Zizou Bergs, ma a colpire non è soltanto il livello espresso in campo ma le parole che scrive e dice anche dopo l'esordio al Foro Italico. Ma chi è Atmane? 

 

Il francese, numero 51 del mondo, è uno dei personaggi più particolari e affascinanti del circuito: appassionato di fisica quantistica, lettore di Einstein e capace di firmare la telecamera con la scritta “Fermi’s paradox” dopo una vittoria, ossia il paradosso di Fermi che evidenzia la contraddizione tra l'alta probabilità statistica che esistano civiltà extraterrestri intelligenti (data la vastità e l'età dell'universo) e la totale mancanza di prove o contatti con esse. 

“La cosa più affascinante che ho imparato recentemente, proprio ieri in realtà, riguarda Einstein. Se tu viaggiassi al 99% della velocità della luce e io restassi fermo, per entrambi la velocità della luce apparirebbe identica. Ma il tempo passerebbe in modo diverso. Se facessimo un esperimento con due orologi atomici, dopo 24 ore il tuo tempo sarebbe leggermente diverso dal mio. È incredibile”, ha raccontato Atmane ai microfoni di Tennis Channel. “La maggior parte dei giocatori non è interessata. Alcuni pensano che io sia un po’ pazzo. Ma va bene così”, ha aggiunto con il sorriso Atmane che sottolinea come "allenare la mente è importante tanto quanto allenare il corpo. Avere una mente chiara aiuta anche il mio tennis". 

E poi si arriva al tema extraterrestri. Già, perché dopo una vittoria il francese aveva firmato una telecamera scrivendo “Fermi’s paradox”. “Statisticamente sì, dovrebbe esistere vita extraterrestre. Ma non abbiamo prove. E non significa necessariamente ci siano gli alieni dei film. Potrebbero essere organismi cellulari, pesci, qualsiasi forma di vita su altri pianeti”, ha aggiunto serio il transalpino che parlando di tennis ha spiegato come stia "imparando ad amare la terra. E' la prima volta che faccio una stagione completa sul rosso nel circuito Atp è molto impegnativo trovare il mio gioco". E' una crescita lenta, mattone dopo mattone, come il motto che campeggia sul suo profilo Instagram. “Viene dal mio team e-sport preferito, gli Optic Texas. Guardavo Call of Duty professionistico quando ero bambino e il loro motto era proprio ‘brick by brick’. Me lo porto dietro da sempre. Voglio costruire la mia carriera così, passo dopo passo”. 

Ora lo aspetta Flavio Cobolli in una sfida molto interessante, con il pubblico romano tutto a favore del padrone di casa, romano e romanista. “Cercherò di essere il più rispettoso possibile con il pubblico. È come giocare contro un francese in Francia: se ti metti contro la gente diventa durissima. Dovrò restare molto concentrato, forse ancora più del solito. Ma mi piacciono le sfide, e questa sarà una sfida davvero bella”, ha concluso Atmane. 

 

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