POLITICA - 09 maggio 2026, 08:50

Biella, consigli di Quartiere, l’assessore Gallello: “Attività soddisfacente e confronto costante con il Comune”

Si tratta dell'intervento dell’assessore Gallello nell'ultimo Consiglio comunale

Biella, consigli di Quartiere, l’assessore Gallello: “Attività soddisfacente e confronto costante con il Comune”

Biella, consigli di Quartiere, l’assessore Gallello: “Attività soddisfacente e confronto costante con il Comune”

I Consigli di Quartiere di Biella sono pienamente operativi e rappresentano uno strumento concreto di partecipazione tra cittadini e amministrazione comunale. È quanto sostenuto dall’assessore Gallello nella risposta a un’interrogazione discussa in Consiglio comunale martedì 5 maggio a firma dei gruppo consigliari Biella C'é, Movimento 5 Stelle e PD sul funzionamento dei consigli di quartiere insediati tra dicembre e gennaio.

Nel suo intervento, l’assessore Gallello ha ripercorso le tappe che hanno accompagnato la fase di avvio dell’attività dei quartieri. Già il 12 dicembre era stato organizzato un incontro informativo con i consiglieri più votati per illustrare gli adempimenti necessari alla prima seduta, mentre il 28 gennaio si è tenuta la prima riunione ufficiale con i presidenti dei Consigli di Quartiere per concordare le modalità operative e programmare incontri periodici con cadenza bimestrale. L’ultima riunione tra amministrazione e presidenti dei quartieri si è svolta il 22 aprile scorso alla presenza anche del sindaco.

Secondo quanto riferito dall’assessore, in questi mesi i Consigli di Quartiere si sono riuniti regolarmente. L’amministrazione avrebbe inoltre garantito il supporto logistico e operativo necessario, fornendo ai quartieri dotazioni come computer e telefoni e mantenendo un contatto costante con gli uffici comunali di riferimento.

Nel corso della replica, Gallello ha evidenziato come l’assessorato ai Quartieri svolga un ruolo di raccordo tra i consigli territoriali e la giunta comunale, pur ammettendo che in alcune occasioni vi siano stati contatti diretti tra presidenti di quartiere e singoli assessori.

L’assessore ha quindi difeso l’esperienza dei Consigli di Quartiere, definendola “soddisfacente” e utile a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della città attraverso la segnalazione di problematiche e criticità del territorio esprimendo perplessità rispetto alla richiesta dei consiglieri di introdurre criteri di valutazione e monitoraggio sull’efficacia dei Consigli di Quartiere. In particolare l'assessore ha osservato come tali strumenti non siano previsti dal regolamento comunale e ritenendo prematuro formulare giudizi dopo pochi mesi di attività. “Le diverse funzioni dei quartieri — ha sottolineato — non hanno ancora avuto il tempo di esprimersi pienamente”.

s.zo.

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