Valli Mosso e Sessera - 08 maggio 2026, 06:50

Bioglio, approvato il bilancio stabilmente riequilibrato: ora sarà analizzato dal COSFEL del Viminale

Nel corso del consiglio comunale, è stato dato il via libera al rendiconto di gestione 2025.

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Bioglio, approvato il bilancio stabilmente riequilibrato: ora sarà analizzato dal COSFEL del Viminale (foto di repertorio)

Nei giorni scorsi, nel corso del consiglio comunale di Bioglio, è stato approvato il bilancio stabilmente riequilibrato. L’approvazione è arrivata dopo la nomina dell’Organo Straordinario di Liquidazione che, dallo scorso mese di marzo, si è affiancato all’amministrazione dopo che, il 3 dicembre 2025, era stata approvata all'unanimità la delibera che riconosceva il dissesto finanziario del Comune. Una misura resa necessaria dopo la bocciatura della Corte dei Conti che, nel novembre 2025, aveva negato l'approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale. 

“Ai sensi di legge, eravamo tenuti ad avallare questo documento – riporta il sindaco Lucia Acconci – che sarà inviato alla Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali (COSFEL) presso il Ministero dell’Interno. Un passo dovuto, ora i tecnici lo analizzeranno e, se dovranno essere apportate modifiche specifiche, sarà nostra cura adeguarlo alle richieste che ci perverranno”. 

Sempre nel corso dell’assemblea, è stato dato il via libera al rendiconto di gestione 2025. “L’anno scorso si era chiuso con un buon risultato di amministrazione – riporta l’assessore al Bilancio Gabriel Degrandi – Ora, quelle somme sono state impiegate per ricoprire il disavanzo pregresso mentre il risultato di amministrazione del 2025 è di circa 200.000 euro. Inoltre, nei prossimi mesi, il consiglio comunale deliberà l’attuazione della procedura per il ripiano del disavanzo utilizzato dall’OSL”. 

Approvato anche il regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e patrocini, assieme alle modifiche dello statuto Atap e delle scadenze della Tari, programmate a giugno (il 40 per cento del totale da pagare), settembre (altro 40%) e dicembre (20% più conguaglio), con le tariffe confermate (al momento) come nel 2025.

g. c.

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