E' di ieri giovedì 7 maggio la notizia che la “Due Santuari Running” è stata annullata "per motivi tecnico-organizzativi" hanno scritto in una nota gli organizzatori. Una decisione sofferta, per questa corsa unica nel suo genere, che lascia interdetti podisti che da anni si occupano di organizzazione di iniziative simili.
"Una corsa in altura su strada asfaltata di circa 20 km in altura tra i 900 ed i 1200 metri meriterebbe un organizzazione strutturata e condivisa anche da più società - secondo Mario De Nile - . Le giuste risorse economiche ed un numero di volontari adeguati permetterebbero di trovare anche le risorse economiche a sostegno del progetto. Solo se si fa sistema si possono portare a termine gare di questo livello dove le le società del territorio dovrebbero contribuire non solo all’organizzazione ma anche e soprattutto a portare i propri atleti ad iscriversi e partecipare alla corsa".
Un anno dopo, sembra incredibile dover rivivere la stessa situazione per Paolo Vialardi: "Questo paradossalmente avviene in un momento globale in cui la corsa sta vivendo il momento di massimo splendore, anche grazie alle recenti prestazioni delle maratone di Boston e Londra - commenta Vialardi - . I grandi eventi vanno sold-out nel giro di pochissime ore e anche manifestazioni minori vivono la stessa situazione. Il nostro territorio fa eccezione. A parte alcune eccellenze, perlopiù in versione trail, non c'è un evento che faccia da traino e punto di riferimento. Ritengo che la 2 Santuari sarebbe e dovrebbe essere il fiore all'occhiello del Running Biellese, eppure sta diventando il "caso" negativo per eccellenza".





