CRONACA - 08 maggio 2026, 14:00

Truffatori in azione a Biella, tre arresti

In campo la Squadra Mobile, con la Volante della Questura di Biella.

Truffatori in azione a Biella, tre arresti

Nella mattina di lunedì 4 maggio gli uomini della Squadra Mobile, coadiuvati da un equipaggio della Volante della Questura di Biella, hanno tratto in arresto due uomini e una donna, rivelatesi ladri e truffatori professionisti.

Due gli episodi che hanno fatto scattare immediatamente le ricerche. Nel primo caso, una signora di 85 anni, è stata avvicinata per strada da una falsa farmacista, a bordo di un'auto grigia, che cercava di ottenere informazioni sulla presenza di oro e preziosi in casa. L’anziana, insospettita, non ha ceduto alle domande e ha contattato la Polizia. 

Poco dopo, la stessa donna, questa volta spacciandosi per infermiera, si è presentata a casa di un’altra ottantenne, di cui riusciva a conquistare la fiducia per cercare informazioni sui monili custoditi nell’abitazione. Ma proprio durante la loro conversazione, la ladra si allontanava improvvisamente, probabilmente perché allertata da un suo complice dell’arrivo di un tecnico addetto alla lettura dei contatori. 

L’anziana raccontava quanto accaduto al tecnico sopraggiunto poco dopo, quest’ultimo riusciva a intercettare l'auto sulla quale si allontanava la donna e ad annotare la targa, segnalandola immediatamente alla Polizia. Grazie alle indicazioni raccolte, gli agenti hanno intercettato l’auto nei pressi di via Ivrea. A bordo c’erano i tre sospettati, tutti residenti in provincia di Torino.

Durante il controllo gli agenti hanno scoperto che la targa era contraffatta con lettere e numeri magnetici. Nell’auto sono stati trovati cacciaviti, pinze, torce, spray al peperoncino, ricetrasmittenti e diversi accessori usati per travestimenti, tra cui berretti, occhiali e borse. Inoltre, addosso alla donna veniva trovata una parrucca con capelli lunghi e neri occultati nel reggiseno, guanti in lattice e una ricetrasmittente con la quale probabilmente la stessa aveva comunicato con i suoi complici poco prima di allontanarsi dall’abitazione della vittima. Una volta portati in Questura, è emerso che tutti e tre avevano precedenti per furto in abitazione, estorsione e rapina. Altresì, la donna veniva riconosciuta dall’anziana signora come “l’infermiera” che poco prima si era presentata nella sua abitazione con indosso una parrucca. 

A seguito di tutti gli elementi raccolti, la locale Squadra Mobile denunciava i tre individui per possesso di chiavi alterate e grimaldelli e uso di targa falsa con falsificazione dei sigilli dello Stato e li traeva in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso, ponendoli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giorno successivo, il Giudice, all’esito dell’udienza per direttissima, convalida l’arresto, non applicando nessuna misura cautelare.  Inoltre, per i malviventi venivano emessi dal Questore di Biella tre fogli di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Biella. 

Un altro intervento della Polizia di Stato andato a buon fine in tempi brevissimi nel quale si è riuscito ad evitare che si perpetrassero dei reati nel territorio biellese soprattutto ai danni di persone “deboli”. Questo anche grazie alla fiducia dei cittadini pronti a collaborare con le forze dell’ordine.

c. s. Questura Biella g. c.