Newsbiella Young - 07 maggio 2026, 15:40

Legalità e prevenzione, i Carabinieri di Mottalciata incontrano gli alunni della Primaria di Castelletto Cervo FOTO

Legalità e prevenzione, i Carabinieri di Mottalciata incontrano gli alunni della Primaria di Castelletto Cervo

Legalità e prevenzione, i Carabinieri di Mottalciata incontrano gli alunni della Primaria di Castelletto Cervo

Prosegue con determinazione l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel Biellese per la diffusione della “Cultura della Legalità”, un progetto educativo volto a formare le coscienze dei cittadini del futuro.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Mottalciata in Salussola hanno fatto visita alla scuola primaria pluriclasse di Castelletto Cervo. Ad accoglierli, un clima di grande festa e la naturale curiosità dei piccoli studenti, pronti a scoprire il mondo della "Benemerita" attraverso un dialogo diretto e partecipato. L’incontro è stato guidato dal Maresciallo Capo Daniele Ciani, Comandante della Stazione di Mottalciata in Salussola. 

Con un approccio empatico e un linguaggio adatto all'età dei presenti, il Comandante ha affrontato temi cruciali per la crescita consapevole dei ragazzi:

· Bullismo e cyberbullismo: l’accento è stato posto sull’importanza del rispetto dell'altro e sul dovere morale di non voltarsi dall'altra parte di fronte ai soprusi.

· Rispetto delle regole: il concetto di legalità è stato spiegato come la base fondamentale per una convivenza civile e libera.

· Uso consapevole del web: consigli pratici per navigare in sicurezza nel mondo digitale, evitando le insidie della rete.

Oltre alle riflessioni sui valori civici, i bambini hanno potuto osservare da vicino la figura del Carabiniere, ponendo numerose domande sui compiti quotidiani dei militari e sulla loro divisa. Il Maresciallo Ciani ha ribadito come la Caserma non sia solo un luogo di rigore, ma un presidio di ascolto e un punto di riferimento per l'intera comunità, dove trovare sempre un consiglio o un aiuto in caso di necessità.

L’obiettivo di queste giornate, fortemente volute dall’Arma, è proprio quello di accorciare le distanze tra le istituzioni e i giovani, trasmettendo il messaggio che la legalità non è un obbligo, ma una scelta quotidiana che parte dai banchi
di scuola. La mattinata si è conclusa con una foto ricordo e l'impegno, preso con entusiasmo dagli alunni, di essere piccoli "ambasciatori di legalità" nelle loro famiglie.

c. s. Carabinieri g. c.

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