CRONACA - 07 maggio 2026, 12:00

Candelo, ripristinato l’albero del Belvedere del Ricetto: era stato spezzato lo scorso marzo

Lo rende noto l’assessore Ansermino: “L'amministrazione comunale ringrazia il personale che si è adoperato per il riposizionamento, il verde pubblico e i beni comuni richiedono rispetto ed attenzione”.

Candelo, ripristinato l’albero del Belvedere del Ricetto: era stato spezzato lo scorso marzo

Candelo, ripristinato l’albero del Belvedere del Ricetto: era stato spezzato lo scorso marzo

"È stato ripristinato l'acero del Belvedere del Ricetto di Candelo che, nei mesi scorsi, era stato spezzato”. Lo rende noto l’assessore al Patrimonio e Ambiente Michele Ansermino. 

E aggiunge: “Il riposizionamento ha consentito di riportare ordine e decoro in un'area pubblica di particolare rilevanza. In seguito all'atto vandalico i responsabili hanno provveduto a porre rimedio. L'amministrazione comunale ringrazia il personale che si è adoperato per il riposizionamento. L'episodio diventa anche un’occasione per un richiamo educativo: il verde pubblico e i beni comuni richiedono rispetto ed attenzione". 

Il danneggiamento era avvenuto lo scorso mese di marzo e aveva suscitato una forte indignazione in tutto il borgo biellese. Inaugurata nel novembre 2023 all’interno del Ricetto e incorniciata dal simbolo del Terzo Paradiso dell'artista Michelangelo Pistoletto, la struttura è stato il frutto di un processo condiviso e partecipato assieme a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto. Oggi, il nuovo Belvedere è un punto panoramico moderno e accogliente, sempre molto apprezzato dai visitatori e dai turisti, soprattutto per il paesaggio che si affaccia sulle montagne del Biellese.  

Sul tema è intervenuta anche la consigliera comunale e capogruppo di Candelo nel Cuore Erika Vallera: “L'acero era stato rotto qualche tempo fa ma gli autori del gesto, compreso il disvalore della propria azione, avevano pochi giorni dopo contattato il sindaco per ammettere le proprie responsabilità e provvedere al risarcimento del danno. Un episodio che, pur partendo da un atto di inciviltà, si è trasformato in un segnale positivo perché il ripristino dell’acero non è solo importante per la restituzione materiale in sé ma anche perché frutto di un’assunzione di responsabilità che, purtroppo oggi, non può essere data per scontata. È giusto ricordarci che la tutela del patrimonio comune passa anche dalla consapevolezza individuale”.

g. c.

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