Cronaca dal Nord Ovest - 06 maggio 2026, 16:30

Dal Nord Ovest - Rischiava di morire soffocato: il nipote (guidato da un'infermiera al telefono) salva la vita del nonno

telefono soffocare

Dal Nord Ovest - Rischiava di morire soffocato: il nipote (guidato da un'infermiera al telefono) salva la vita del nonno

Ci sono interventi in cui, più che in altri, il tempo è vitale. Questa mattina, alle 12.17, alla Centrale operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero, è arrivata una telefonata da un locale di Susa in cui si trovava un uomo di 88 anni insieme alla famiglia. La richiesta di aiuto segnalava che l’anziano non respirava più: un boccone andato di traverso lo stava soffocando.

L’infermiera del nucleo di valutazione della Centrale operativa, che ha preso in carico la chiamata, ha iniziato subito a fornire indicazioni precise. Ha chiesto di stendere il paziente a terra, posare il telefono, attivare il vivavoce per avere le mani libere e avviare le manovre salvavita. A praticare il massaggio cardiaco, guidato passo dopo passo al telefono, è stato il nipote dell’anziano. L’intervento ha permesso all’uomo di espellere il bolo alimentare che gli stava ostruendo le vie aeree.

Quando l’ambulanza è arrivata, alle 12.22, cinque minuti dopo l’inizio della telefonata, ha trovato il paziente sveglio e cosciente. L’equipe del mezzo di soccorso ha quindi trasferito l’anziano, accompagnato dal nipote e dal fratello, all’ospedale di Susa per tutti gli accertamenti del caso. La tempestività delle manovre, coordinate a distanza dalla Centrale operativa, ha permesso di salvargli la vita.

«Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori del 118 per la loro professionalità e competenza: l’episodio di oggi dimostra che il nostro sistema è particolarmente efficiente ed in grado di intervenire, anche da remoto, risolvendo situazioni complesse. Quando parliamo di una sanità di assoluto livello, lo facciamo a ragion veduta, facendo riferimento a casi come questo, non solo ad interventi di alta complessità. Il sistema di emergenza-urgenza è uno dei cardini della nostra sanità e mi fa piacere ricordarlo», spiega l’assessore alla Sanità Federico Riboldi.

«Il personale delle centrali operative del Servizio di Emergenza Territoriale 118 è formato per gestire l’emergenza fin dai primissimi minuti. In questo caso la capacità dell’infermiere di guidare al telefono un familiare nell’esecuzione di manovre salvavita si è rivelata decisiva. È una competenza che il personale acquisisce attraverso percorsi formativi specifici e che rappresenta un elemento centrale dell’attività delle centrali operative: la presa in carico del paziente inizia subito, già durante la chiamata, in contemporanea con l’invio dei mezzi di soccorso», dice Massimo D'Angelo, Direttore Generale di Azienda Zero Piemonte.

Dalla redazione di Torino

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