POLITICA - 05 maggio 2026, 17:20

PD Piemonte, Verzella: "Solidarietà al primario di oncologia di Biella"

"Difendiamo il diritto di manifestare, costruire mediazione su Askatasuna".

PD Piemonte, Verzella: "Solidarietà al primario di oncologia di Biella"

PD Piemonte, Verzella: "Solidarietà al primario di oncologia di Biella"

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Esprimo piena solidarietà al dottor Francesco Leone, primario di Oncologia dell’ASL di Biella, finito al centro di un dibattito politico e mediatico dopo la sua presenza al corteo del Primo Maggio a Torino.

Le ricostruzioni emerse in queste ore raccontano di una partecipazione avvenuta insieme alla famiglia e con intento pacifico, in un contesto che ha generato tensioni e scontri. È bene ribadirlo con chiarezza: il diritto di partecipare a una manifestazione è un diritto costituzionalmente garantito, che non può essere messo in discussione né tantomeno utilizzato come strumento di delegittimazione personale o professionale.

Trovo preoccupante che il collega consigliere regionale Zappalà tenti di trasformare un fatto complesso in una “lista di proscrizione”, arrivando a mettere in discussione il prestigio della sanità pubblica sulla base di valutazioni politiche. Il valore di un medico si misura nel suo lavoro, nella cura dei pazienti e nella fiducia che quotidianamente costruisce, non nelle opinioni o nella partecipazione civile.

Al tempo stesso, proprio ciò che è accaduto conferma una verità che non possiamo più ignorare: la vicenda di Askatasuna continua a produrre effetti reali sul quartiere torinese di Vanchiglia, una realtà che il dottor Leone conosce direttamente, vivendoci con la propria famiglia. Si tratta di un nodo aperto da troppo tempo, che ha già generato tensioni e scontri e che richiede oggi un cambio di passo.

Dopo mesi – e anni – di contrapposizioni, è arrivato il momento della responsabilità istituzionale: serve una vera mediazione, capace di tenere insieme sicurezza, legalità e coesione sociale. Continuare a usare questi episodi come terreno di scontro politico non aiuta nessuno, né i cittadini né i territori coinvolti.

Per questo, accanto alla solidarietà al dottor Leone, rinnovo l’invito alla Regione e a tutte le istituzioni competenti ad aprire una fase nuova: meno propaganda, più ascolto. Perché le ferite dei quartieri non si sanano con le polemiche, ma con soluzioni condivise e durature".

Emanuela Verzella, Consigliera Regionale del Partito Democratico

C.S. PD Piemonte, G. Ch.

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