CRONACA - 05 maggio 2026, 11:46

Sordevolo, brucia residui di felci vicino al bosco: multa da 400 euro FOTO

Il richiamo alla responsabilità individuale non è casuale

Sordevolo, brucia residui di felci vicino al bosco: multa da 400 euro

Sordevolo, brucia residui di felci vicino al bosco: multa da 400 euro

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e monitoraggio del territorio condotta dai Carabinieri Forestali, volta a contrastare le condotte negligenti che minacciano il patrimonio boschivo e la pubblica incolumità. 

In data 4 maggio 2026, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Sordevolo hanno proceduto alla notifica di una sanzione amministrativa nei confronti di un residente del luogo, sorpreso a effettuare operazioni di abbruciamento non conformi alle normative vigenti. L’accertamento risale allo scorso 23 aprile, quando in località “La Trappa”, nel comune di Sordevolo, l’interessato è stato individuato mentre procedeva all’eliminazione tramite fuoco di residui di felci su un terreno di sua proprietà adibito a pascolo. L’illecito è scattato poiché le fiamme sono state innescate a una distanza inferiore ai 50 metri dall'area boscata, violando così il divieto imposto dall’Art. 10, comma 3, della Legge Regionale 15/2018. Al trasgressore è stata irrogata una sanzione pecuniaria pari a 400,00 Euro. 

L'Arma dei Carabinieri sottolinea con forza come tali comportamenti, spesso derubricati superficialmente come "pratiche rurali innocue" o semplici consuetudini, rappresentino in realtà un pericolo estremo per l'ambiente e la sicurezza dei cittadini. 

"La soglia di attenzione deve rimanere altissima," commentano dal Comando. "Piccoli focolai accesi in prossimità dei boschi possono trasformarsi, in pochi minuti e a causa del vento o della secchezza del suolo, in incendi devastanti e fuori controllo." 

Il richiamo alla responsabilità individuale non è casuale: i recenti e drammatici eventi che nello scorso fine settimana hanno colpito le province di Pisa e Lucca, distruggendo ettari di vegetazione e impegnando massicciamente i soccorsi, dimostrano quanto tragiche possano essere le conseguenze di una minima leggerezza. L’azione quotidiana dei Carabinieri Forestali è dunque orientata non solo alla repressione, ma alla cultura del rispetto del territorio. La vigilanza resterà capillare su tutto l'arco alpino e prealpino biellese per garantire che il patrimonio naturale sia preservato da gesti improvvidi e pericolosi.

c.s.Carabinieri Forestali, s.zo.

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