Dopo il lungo e complesso iter di assegnazione della concessione della gestione idrica nel territorio di riferimento dell’Autorità d’ambito Egato-2, concluso con la firma della Concessione trentennale il 05 febbraio 2026, inizia la gestione diretta del Servizio Idrico Integrato per 141 Comuni delle Province di Biella, di Vercelli e dei territori di Casale Monferrato e Valenza: un bacino di oltre 400mila abitanti. Si tratta, come noto, di BCV Acque, azienda interamente pubblica, partecipata dalle società Cordar Biella, Cordar Valsesia, S.I.I. e AM+ Casale-Valenza. L’iter di affidamento è stato particolarmente lungo e, a causa del mancato raggiungimento di un accordo nell’ambito della Conferenza dei Delegati di Egato-2, che ha reso necessaria, da parte della Regione, la nomina di un commissario ad acta, nella persona dell’ex senatore Andrea Fluttero.
Quest’ultimo ha proceduto poi alla concessione in house, possibile solo per le società pubbliche senza ricorso a una gara, a beneficio di BCV Acque, nata come consorzio dei precedenti gestori e poi trasformata in società per azioni, chiedendo ad essa di adempiere ad alcune prescrizioni, come poi è effettivamente avvenuto nei tempi indicati dal commissario. Successivamente dal 28 febbraio 2025 la stessa BCV Acque spa ha costantemente attuato le prescrizioni stabilite dal Commissario e dall’EGATO 2.Per ultimo l’aumento di capitali.
Il 25 febbraio scorso i soci di BCV, in assemblea straordinaria, hanno deliberato l’aumento di capitale della società a 16 milioni di euro; lo stesso giorno Cordar Biella e Cordar Valsesia e il giorno successivo anche AM+ e S.I.I., hanno deliberato di sottoscrivere un aumento di capitale con il conferimento del ramo di azienda, dopodiché, il 20 aprile scorso, tutti e 4 i soci hanno sottoscritto con atto notarile l’aumento di capitale conferendo asset per un valore di 4 milioni di euro per ciascuno. Inoltre, dal 01 maggio scorso 43 dipendenti, che operano nel settore dei servizi ai clienti delle quattro società, sono stati assunti da BCV SpA e, sempre entro la fine del mese di maggio, tutte le bollette ed i rapporti con le utenze del territorio saranno in capo al Gestore Unico BCV Acque SpA.
Progressivamente tutti i restanti 210 dipendenti passeranno alla BCV Acque. Entro il 28 febbraio del prossimo anno la BCV dovrà liquidare il valore residuo di ASM Vercelli acquisendo il ramo d’azienda del Servizio Idrico. A tale data, percorso concluso, anche i restanti Comuni ora serviti da ASM Vercelli diventeranno soci di BCV Acque. La Società continuerà ad operare con risorse proprie, non chiedendo nessun finanziamento ai Comuni e reinvestendo tutti gli utili della gestione per un continuo miglioramento del servizio. Il principio di “in house” si basa su un rapporto globale con Comuni -Soci e Cittadini che consenta di tutelare l’acqua come bene primario inscindibile e garantito per Cittadini e Comunità.





