ATTUALITÀ - 04 maggio 2026, 06:50

Scuole, prevenzione e sicurezza. Parla il comandante della Stazione Carabinieri di Candelo: “Una segnalazione fa la differenza” VIDEO

Il ruolo dei Carabinieri tra controlli e incontri con i cittadini nelle parole del Maresciallo Ordinario Matarazzo.

Scuole, prevenzione e sicurezza. Parla il comandante della Stazione Carabinieri di Candelo: “Una segnalazione fa la differenza” VIDEO

Scuole, prevenzione e sicurezza. Parla il comandante della Stazione Carabinieri di Candelo: “Una segnalazione fa la differenza” VIDEO

“Prevenzione e rapporto quotidiano con il cittadino: sono gli strumenti fondamentali per i nostri servizi. Molto spesso, una semplice informazione risulta decisiva per ricostruire situazioni specifiche e giungere a riscontri positivi nella nostra attività sul campo”. A parlare, con assoluta convinzione, il Maresciallo Ordinario Vincenzo Matarazzo, comandante da quasi un anno della Stazione dei Carabinieri di Candelo.

Quali comuni coprite nel vostro servizio quotidiano?
Nella nostra giurisdizione figurano i comuni di Candelo, Gaglianico, Sandigliano, Verrone e Benna.

Quali le problematiche maggiormente riscontrate in quest’area del Biellese?
Per lo più truffe e frodi informatiche: con l’avvento della tecnologia, sono diminuiti determinati tipi di reato ma ne sono nati di nuovi che hanno portato ad un cambiamento dei metodi di approccio alle indagini. Sono monitorati con attenzione anche i fenomeni legati allo spaccio, segnalati per lo più nelle zone della Baraggia: i controlli sono continui con cadenza settimanale. I comuni di questa giurisdizione hanno registrato anche casi da codice rosso ma siamo riusciti negli ultimi tempi a contrastare e arginare queste situazioni. Determinanti, sicuramente, le campagne puntuali di sensibilizzazione condivise su tutto il territorio. Da qui, si rinnova l’appello a segnalarci scenari di questo tipo. Infine, sul fronte della viabilità, il numero di sinistri non è elevato e rispecchia il trend dei dati provinciali.

Volete citare un episodio dove la collaborazione con la popolazione è stata fondamentale per un vostro intervento?
Qualche anno fa, ci fu un arresto in flagranza di reato per truffa. In quel caso, fu decisiva la segnalazione di alcune persone che, senza pensarci due volte, ci hanno contattato permettendoci di intercettare in breve tempo questa persona. Senza i cittadini potremmo fare ben poco: le informazioni che ci riportano sono fondamentali per la nostra attività.

Sono frequenti gli incontri con la popolazione e gli studenti delle scuole: che importanza ricoprono simili iniziative?
Sono davvero importanti: ogni anno, come Comando di Candelo, assieme agli agenti delle Polizie Locali dei comuni della nostra giurisdizione, organizziamo incontri con gli alunni delle scuole elementari e medie dove vengono trattate tematiche di stretta attualità, come la sicurezza stradale e la responsabilità civile e penale per i casi legati al bullismo e al cyberbullismo. A ciò si affiancano le riunioni con la popolazione anziana per parlare di truffe e di come riconoscerle. Sono momenti di confronto e formazione utili per l’intera cittadinanza: oltre a creare occasioni di socialità e comunità, diffondono la cultura della prevenzione e, con piccole accortezze, è possibile contrastare queste attività criminali con la conoscenza e gli strumenti da noi diffusi in simili contesti.

g. c.

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