Riceviamo e pubblichiamo:
“Sono venuto a conoscenza dei fatti avvenuti al cimitero di Gaglianico. La mia famiglia è sepolta in una delle cappelle danneggiate. Dal principio, ho notato subito che le telecamere di videosorveglianza sono state coperte con una busta ed è stato aperto il cancello nel lato nord. È veramente vergognoso quello che è accaduto. Il furto di per sé è già orribile, ma su un luogo sacro è ancora peggio.
Oltre al danno materiale, ho ricevuto un danno morale, che purtroppo non potrà mai essere rimborsato. Questa è la seconda ondata di furti, in quanto nei giorni prima è avvenuta la prima. Confido nel buon lavoro delle forze dell’ordine sebbene abbia letto che ci siano stati degli importanti sviluppi. Un ringraziamento alla costante presenza dei Carabinieri.





