Si è chiuso con ottimi risultati il bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (guidata dal presidente Michele Colombo), approvato dall’Organo di Indirizzo nella seduta del 30 aprile u.s. Il documento ha esposto numeri significativi e in crescita confermando l’azione dell’Ente per lo sviluppo del territorio in tutte le aree di intervento.
Operando secondo le linee-guida stabilite dal Documento programmatico previsionale la Fondazione ha stanziato 6.288.313 euro superando gli obiettivi inizialmente previsti e sostenendo 517 interventi di cui 135 tra progetti propri, azioni di sistema e interventi di terzi e 382 finanziati attraverso 11 bandi.
Tra i risultati più significativi raggiunti in corso d’anno l’ulteriore incremento del patrimonio netto dell’Ente, aumentato di oltre 5,4 milioni di euro (+2,04%) e che oggi ammonta a 272.685.691 euro.
L’ottima gestione amministrativa ha permesso di chiudere il bilancio con un avanzo di esercizio pari a oltre 15,5 milioni di euro. I fondi disponibili per l’attività erogativa futura ammontano a oltre 31,5 milioni di euro con un incremento di oltre il 20% rispetto al 2024.
Una strategia, dunque, di lungimirante prudenza che permette all’Ente di affrontare il 2026 con solide certezze in un momento in cui al sistema ormai consolidato dei bandi erogativi si affiancano sempre più spesso iniziative di coprogettazione e progettualità proprie.
Sullo sfondo una programmazione puntuale e corale, fatta di ascolto profondo dei bisogni del territorio, attuato anche attraverso l’Osservatorio territoriale del Biellese OsservaBiella, e delle istanze degli enti e delle reti.
La Fondazione in questo modo sempre più si pone come soggetto al centro di reti ampie e importanti con il ruolo di catalizzatore, innovatore sociale e promotore dello sviluppo economico; in particolare in questo contesto vanno citati i percorsi di accrescimento competenze attuati durante tutto il corso dell’anno e rivolti agli enti destinatari di contributi all’interno dei principali bandi e il percorso di leadership generativa aperto agli stakeholder territoriali oltre che al personale dell’Ente svolto nel 2025.
Nella logica di progettazione partecipata la Fondazione ha attuato diverse azioni di sistema a livello nazionale e regionale in collaborazione con Acri, Impresa sociale con i bambini, Fondazione con il Sud, Fondo per la Repubblica digitale e Consulta delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria. Si evidenzia l’importante accantonamento a favore del FUN – Fondo unico nazionale per il Volontariato di oltre 400 mila euro destinato al funzionamento dei centri di servizio per il Volontariato.
Tra i risultati principali dell’ampio e trasversale impegno dell’Ente in corso d’anno vanno citati i numerosi bandi attivati in tutte le aree di intervento che hanno permesso di affrontare la sfida demografica, posta dal Documento programmatico pluriennale al centro delle attività 2025-28, con una molteplicità di strumenti.
Nell’Area Educazione e ricerca la Fondazione ha proseguito il rafforzamento del Polo universitario di Città Studi, sua società strumentale, sostenendo progetti di rafforzamento e innovazione e con la partecipazione alla Convenzione ventennale con l’Università di Torino che ha permesso di attivare nuovi importanti corsi, tra cui Moda e cultura d’impresa, attrattori di studenti e docenti. Inoltre ha proseguito il suo impegno per consolidare la comunità educante biellese offrendo strumenti di sostegno, inclusione e stimolo come i bandi Generare educando, EducAzione, SportEducation e il Fondo sostegno allo studio Lugi Squillario. In questo ecosistema Cascina Oremo ha svolto un ruolo sempre più importante quale centro di attrazione e sviluppo di progettualità educative e inclusive.
Nell’Area cultura e territorio ha stimolato la crescita dell’offerta culturale biellese con i bandi Culturhub che ha sostenuto i principali eventi culturali biellesi e Traiettorie+, quest’ultimo in particolare dedicato a 3 eccellenze in campo musicale, letterario, e artistico: l’Accademia musicale Lorenzo Perosi che ha sede presso Palazzo Gromo Losa, di proprietà della Fondazione, il Festival Fuoriluogo e l’Associazione teatro popolare di Sordevolo; inoltre ha tutelato e favorito la promozione dei beni d’arte biellesi con il bando Arte+.
In corso d’anno la Fondazione ha continuato a sostenere lo sviluppo e la promozione del Santuario di Oropa attraverso contributi alla gestione, al progetto di valorizzazione della Conca di Oropa e a iniziative specifiche.
E’ proseguita la strategia di implementazione del Polo culturale di Biella Piazzo con la realizzazione di una nuova grande mostra “Andy Warhol. Pop arte & textiles” organizzata dalla società strumentale Palazzo Gromo Losa S.r.l. per la quale è stata commissionata a Fondazione Sant’Agata una valutazione d’impatto che permetterà di avere un riscontro più puntuale sulla dimensione di ritorno economico della progettualità; i visitatori delle mostre del Polo culturale di Biella Piazzo, grazie all’intervento della Fondazione, hanno infatti superato i 40.000 nel 2025. La valorizzazione di artisti e iniziative del territorio è proseguita anche all’interno di Spazio cultura.
In questo contesto è stata inoltre implementata la collaborazione con Fondazione BIellezza e l’Associazione Biella città creativa Unesco, di cui la Fondazione è socio fondatore, per lo sviluppo di strategie comuni di promozione del distretto biellese.
Numerosi eventi sono inoltre stati sostenuti grazie a uno specifico Bando eventi multiarea.
Nell’Area welfare con i bandi Seminare comunità e Spazio alla comunità la Fondazione ha favorito l’inclusione, il rafforzamento delle reti di prossimità e il welfare generativo, inoltre con SistemAzione ha lavorato sul tema dell’inserimento socio-lavorativo di persone in difficoltà e contemporaneamente ha avviato un’impattante copogrettazione a sostegno della disabilità.
Tra le progettualità e attività più rilevanti in corso d’anno è proseguito, in sinergia con l’Associazione amici dell’ospedale di Biella e il Fondo Edo Tempia, il sostegno all’ASL Biella e alla sanità pubblica attraverso fondi destinati alla Piattaforma di chirurgia robotica, alla creazione di una sala ibrida presso l’ospedale e alla Clinicizzazione universitaria.
Inoltre si è intrapreso un percorso di rafforzamento organizzativo di AMA Biella, che ha sede a Villa Boffo, immobile di proprietà della Fondazione, per il Centro di incontro meeting dem Mente locale.
Il 2025 è stato infine un anno di grande attività per la Commissione giovani che ha favorito il dialogo dell’Ente con la comunità giovanile e ha permesso di intercettare le esigenze delle nuove generazioni.
Le erogazioni complessive sono state così distribuite nelle varie Aree di intervento:
Aree | Deliberato 2025 | % |
EDUCAZIONE E RICERCA | 2.243.851 € | 35,69 |
CULTURA E TERRITORIO | 2.041.267 € | 32,46 |
WELFARE | 1.588.648 € | 25,26 |
FUN | 414.547 € | 6,59 |
Totale | 6.288.313* € | 100,00 |
*(Comprensivi dell’accantonamento per il FUN e dei crediti d’imposta previsti per gli stanziamenti al Fondo Povertà Educativa e al Fondo Repubblica Digitale).
I principali dati di bilancio 2025 sono di seguito riportati:






