A Donato Lace si è svolta oggi la commemorazione del 25 Aprile, con un programma articolato che ha unito memoria, partecipazione e momenti di socialità.
La giornata si è aperta alle 10 con il ritrovo presso il ristorante “La Campagnola”, da cui è poi partito il momento istituzionale della cerimonia. I partecipanti hanno raggiunto la Cascina, luogo che durante la Seconda guerra mondiale fu sede di un distaccamento partigiano, per la deposizione dei fiori in ricordo dei caduti e dei protagonisti della Resistenza. Successivamente, la commemorazione è proseguita al cippo dedicato al comando della VII Divisione Garibaldi.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Donato Fausto Francisco, il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, la consigliera della Città metropolitana di Torino Sonia Cambursano, i sindaci della Valle Elvo, insieme ai rappresentanti dell’ANPI di Ivrea, del Basso Canavese e della Valle Elvo e Serra, a testimonianza di una partecipazione ampia e condivisa.
Ha così dichiarato il Sindaco di Donato: "Celebriamo l’anniversario della Resistenza partigiana, che è stata una guerra patriottica e lotta di liberazione dall’invasore straniero, e una guerra civile tra antifascisti e fascisti collaborazionisti con i tedeschi. La Resistenza non è stata solo un insieme di azioni militari: è stata prima di tutto un movimento etico e civile, che ha rappresentato il rifiuto del totalitarismo, la difesa della dignità umana, la volontà di costruire un’Italia libera, giusta e democratica.
In questo senso, il suo significato va ben oltre la dimensione storica: è un’eredità morale che continua a interrogare il presente. La Resistenza italiana fu un fenomeno animato da persone di ogni età, estrazione sociale e orientamento politico. Oggi, 25 aprile, è molto più di una giornata di festa: è un momento di riflessione collettiva sull’importanza della libertà."
Ad accompagnare il momento commemorativo sono stati la Banda musicale di Donato e il Coro Bajolese, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di raccoglimento e memoria collettiva.
La giornata prosegue con il tradizionale pranzo condiviso nell’area monumentale a cui seguiranno iniziative pomeridiane all’insegna della musica e dei canti della Resistenza, a chiusura di un 25 Aprile che ha voluto rinnovare il legame tra territorio, storia e valori democratici.

















