La celebrazione dell’81° anniversario della Liberazione avrà un valore speciale per la comunità di Campiglia Cervo. In tale occasione, infatti, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Piatti e gli Alpini del gruppo della Valle Cervo ricorderanno Ondina Belussi, giovane vittima della barbaria nazifascista.
Nata a San Paolo Cervo l’11 novembre 1926, venne arrestata durante un rastrellamento a inizio 1944 e fu deportata nel campo di concentramento di Ravensbruck, situato a 90 chilometri a nord di Berlino, in Germania. Qui, trovò la morte nell’aprile 1945, a diversi giorni di distanza dalla fine del secondo conflitto mondiale. In sua memoria, venne posta una lapide nel cimitero di Campiglia Cervo.
“È importante ricordare la figura della nostra concittadina – riporta il vicesindaco Daniela Casale – per non dimenticare gli orrori di quel periodo. Da qui l’invito alla partecipazione da parte della popolazione: sarà un momento particolarmente significativo, soprattutto in questo cupo momento storico”.
La cerimonia si terrà alle 18.30 di domani, venerdì 24 aprile, presso la lapide dedicata ai Caduti sotto i portici del Municipio di Campiglia Cervo. Qui, dopo la deposizione di una corona d’alloro, in omaggio a chi ha dato la vita per la libertà, e l’esecuzione dell’inno d’Italia, il sindaco Piatti terrà un’orazione di fronte alla cittadinanza.





