Avanti tutta con la rinascita della Trossi, un tempo conosciuta come la “strada degli outlet”. Procede infatti a ritmo sostenuto il recupero di diversi stabili lungo la provinciale 230, segnale concreto di un rinnovato interesse per questa importante arteria del territorio. E allo stesso tempo procede il cantiere della rotonda con intersezione a raso tra via delle Strette e la Trossi.
Sono in dirittura d’arrivo i lavori nell’area ex Porporini, con conclusione prevista entro la fine dell’anno. Sul lato opposto della strada prosegue anche la riqualificazione dei capannoni dell’ex Per Sempre Arredamenti, dove sono in corso gli interventi interni, così come nell’area del Fifty Store.
Resta centrale anche il futuro dell’ex Aiazzone, il grande capannone abbandonato da anni lungo la Trossi, diventato nel tempo un vero e proprio “fantasma” del Biellese e, in più occasioni, teatro di rave party. L’immobile è stato messo in vendita per 800 mila euro e, negli ultimi mesi, è tornato al centro dell’attenzione. A settembre il sindaco di Verrone aveva accompagnato 54 studenti della facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, autori di 18 progetti di recupero che saranno presto esposti in una mostra.
Non nasconde soddisfazione il sindaco Gian Luca Bazzan: "La Trossi sta rinascendo. Piano piano si assiste a un nuovo sviluppo. Questa strada è stata scelta da imprenditori biellesi come sede delle loro attività, segno della sua importanza per il territorio. Anche l’ex Aiazzone, che fino a poco tempo fa sembrava destinato all’abbandono, oggi lascia finalmente intravedere nuove prospettive".
Procede a grandi passi anche il progetto della nuova rotonda da 510 mila euro, dei quali 258 mila della Regione con la legge 145/2018. Obiettivo dare un accesso diretto lungo la Trossi a via delle Strette". “I lavori sono al buono – spiega il sindaco -. La prossima settimana verrà fatta la deviazione per l’area che serve come collegamento come viabilità con la Trossi. Via delle Stette è in corso di acquisizione, diventerà una parte residenziale che farà slittare verso Sud l’ingresso diretto in paese. Alcuni immobili sono già stati venduti. Si tratta di un progetto immaginando affinchè Verrone sia un’attrattiva nei confronti del territorio, iniziata da anni e portata avanti oggi da me”.






