Quattro persone in carcere per il tentato omicidio in concorso di piazza Baldissera, a Torino. L’operazione si è svolta venerdì scorso nel capoluogo piemontese, Leinì, Settimo Torinese e Biella. L’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino nasce da un’aggressione avvenuta la sera del 19 dicembre 2024, quando i militari erano intervenuti all'incrocio tra via Stradella e piazza Baldissera per l’accoltellamento di un marocchino di 53 anni.
La vittima aveva riportato gravi lesioni, tra cui la recisione dell’arteria femorale, refertate con 45 giorni di prognosi. Le indagini - condotte attraverso testimonianze, attività tecnica e l’analisi delle immagini di videosorveglianza - hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dell'aggressione di identificare i ruoli ricoperti dai quattro arrestati. Tra questi figura, come mandante, un 46enne di origine nordafricana residente da tempo a Torino.
L'uomo per l’esecuzione materiale si sarebbe avvalso di due giovani, entrambi 25enni. Tra i complici, anche un pensionato di 78 anni originario di Catania, accusato di aver accompagnato l’esecutore sul posto e di averne garantito la fuga. Alla base dell’aggressione ci sarebbe un debito di 30.000 euro non onorato dalla vittima. Gli arrestati sono stati portati presso le case circondariali di Torino e Ivrea, fatta eccezione per il pensionato che si trovava già nel carcere di Biella per altri motivi.