Domenica 19 aprile 2026 ricorre la Giornata Nazionale per la Donazione di Organi e Tessuti, promossa dal Centro Nazionale Trapianti con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di organi e tessuti e sull’opportunità di diventare donatori al momento del rinnovo o del rilascio della carta d’identità.
Per celebrare la Giornata, l’ASL di Biella, in collaborazione con AIDO – Associazione Italiana per la Donazione di Organi – sezione di Biella ha organizzato l’iniziativa “L’albero del dono”: venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, presso il Centro commerciale “Gli Orsi” di Biella, sarà allestito uno stand informativo con l’obiettivo di promuovere la cultura della donazione di organi e tessuti coinvolgendo e incontrando attivamente le diverse comunità presenti sul territorio biellese.
Donare è una scelta che salva vite
Nel nostro Paese, i principi della gratuità, libertà, consapevolezza, volontarietà e anonimato sono trasversali a tutte le tipologie di donazione e sono posti a tutela del donatore e del ricevente. Gli organi vengono assegnati secondo criteri rigorosi che tengono conto dell’urgenza clinica, della compatibilità e del tempo di attesa, mentre i tessuti contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità di vita di molti pazienti. La normativa italiana garantisce un sistema trasparente e sicuro, prevenendo qualsiasi forma di abuso.
Esprimere la propria volontà in vita rappresenta un atto di responsabilità che solleva i familiari da una decisione complessa in un momento di grande dolore.
“L’evento ha l’obiettivo di diffondere la consapevolezza del valore della donazione di organi attraverso il dialogo, la partecipazione e la condivisione di valori comuni e universali a tutte le culture – ha commentato Nicoletta Barberi, Infermiere Esperto Procurement dell’ASL BI - Simbolo dell’evento sarà l’Albero del dono, installazione simbolica che, attraverso messaggi scritti in lingue diverse, saprà rappresentare il punto di vista di diverse comunità presenti sul territorio biellese”.
Secondo il Sistema Informativo Trapianti, la Provincia di Biella nel 2025 ha registrato percentuali più alte rispetto a quelle medie regionali e nazionali: il 60,4 % dei cittadini biellesi ha dichiarato il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, percentuale che si assesta in Piemonte al 57,6% e al 58,7% in Italia. Si precisa che i dati considerati riguardano esclusivamente le dichiarazioni di volontà espresse presso gli uffici anagrafe e rappresentano pertanto solo una parte delle modalità attraverso cui i cittadini possono manifestare la propria scelta; è infatti possibile dichiarare la propria volontà anche attraverso le associazioni di settore, ad esempio AIDO, che al 2025 conta 5.275 iscritti nel Biellese, e presso gli Sportelli di Segreteria della Struttura Semplice Dipartimentale Medicina Legale dell’ASL BI, in via Caraccio n. 26, nei seguenti orari:
- Apertura sportelli: lunedì, mercoledì e venerdì (feriali), dalle 09:00 alle 11:00
- Informazioni telefoniche (015 15159155): lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 13:00 alle 15:30; giovedì dalle 09:00 alle 12:30.
È inoltre possibile dare il proprio consenso alla donazione di organi compilando il tesserino blu sul sito internet del Ministero della Salute o tramite dichiarazione olografa, in questi due casi però la volontà non confluisce direttamente nel sistema informativo nazionale dei trapianti e va quindi dimostrata nel momento di necessità.
Negli ultimi 5 anni presso l’Ospedale di Biella sono stati 18 i donatori multiorgano e oltre 140 i donatori di cornee; nel 2025 è stato inoltre avviato il programma di donazione di epifisi femorale da donatore vivente, utile nei pazienti che necessitano di chirurgia ricostruttiva ossea, che ha consentito di effettuare 2 donazioni negli ultimi due mesi dello scorso anno.
Le donazioni multiorgano effettuate nel corso del 2025 hanno reso possibile ciò che, per molti pazienti in attesa, rappresenta l’unica speranza: continuare a vivere. Grazie al trapianto di organi vitali come fegato, cuore e reni, numerose persone hanno potuto tornare alle proprie famiglie, ai propri affetti, alla propria quotidianità.
Allo stesso tempo, le donazioni di tessuti, in particolare di cornee, hanno permesso a molti pazienti di recuperare la vista o migliorarla in modo significativo, restituendo autonomia, dignità e qualità della vita.
Dietro ogni donazione c’è una scelta di straordinaria generosità e un sistema sanitario che funziona: un lavoro continuo, altamente specializzato e profondamente umano, che coinvolge équipe multidisciplinari impegnate costantemente nel garantire che ogni gesto di dono possa trasformarsi in una concreta opportunità di vita per altri.
In ASL BI è presente il Gruppo di Coordinamento Aziendale per prelievi, donazioni e trapianti, composto da Luigina Bono, Coordinatore Medico Locale Donazioni e Prelievi, Nicoletta Barberi, Infermiere Esperto Procurement e Caterina Masia, Medico Riferimento Procurement, il quale ha promosso l’iniziativa “L’albero del dono” in collaborazione con AIDO Biella, con il Centro Nazionale Trapianti (CNT), il Centro Regionale Trapianti (CRT) e il Centro Regionale per le Donazioni e i Prelievi (CRP).
"Donare gli organi è un atto di altruismo e solidarietà che permette di salvare o migliorare la vita di persone affette da gravi malattie, altrimenti destinate ad una qualità di vita molto bassa o alla morte – ha commentato Maria Teresa Pera, Vicepresidente AIDO Piemonte - una singola donazione può salvare fino a 8 vite e migliorarne molte altre grazie ai tessuti. È anche un modo per rendere meno vana la morte dando un grande valore alla vita".
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: https://www.trapianti.salute.gov.it/





