Le navette del Piazzo e di Città Studi finiscono sotto osservazione. Lunedì 20 aprile, Comune di Biella e ATAP si incontreranno per fare il punto sul futuro dei due servizi attivati lo scorso settembre.
Il primo riguarda il collegamento con il Piazzo, introdotto il 1° settembre 2025 in seguito alla chiusura della ex Funicolare di Biella, l'ascensore inclinato. Il servizio sostitutivo, secondo l’amministrazione comunale, sta dando risultati positivi, con circa duemila passaggi al mese (in alcuni casi si arriva anche a 40 utenti a navetta). Tuttavia, non mancano le criticità: le attuali navette, infatti, non riescono a raggiungere Piazza Cisterna e sono costrette a terminare la corsa in piazza Cucco. Per questo motivo, Palazzo Oropa intende proporre ad ATAP l’acquisto di un mezzo più piccolo, agile e a basso impatto ambientale, in grado di raggiungere direttamente il cuore del borgo storico. Una richiesta che si fa portavoce anche delle esigenze espresse dal consiglio di quartiere.
La scelta di attivare la navetta era arrivata dopo lo stop della funicolare, chiusa a fine agosto 2025 a causa delle continue interruzioni del servizio. Ma si tratta davvero di un addio definitivo? Secondo il sindaco, no. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di restituire alla città uno dei suoi simboli, valutando anche un possibile rifacimento completo dell’impianto. Nel frattempo, proseguono infatti i contatti tra gli uffici comunali e quelli regionali per chiarire la questione del collaudo. Se venisse considerato valido quello del 2019, il Comune potrebbe intervenire in tempi brevi; al contrario, prendendo come riferimento il collaudo del 2023, la procedura si complicherebbe notevolmente.
Sotto esame anche la linea 910, attiva dal 10 settembre 2025, che collega la stazione ferroviaria di Biella San Paolo con il campus di Città Studi Biella. Il servizio, che prevede sette corse giornaliere, è stato pensato per facilitare gli spostamenti di studenti, docenti e cittadini. E Atap e Comune si troveranno per valutare la fruibilità del servizio, capire se apportare modifiche agli orari piuttosto che al numero delle corse.
L’incontro di lunedì servirà dunque a valutare l’andamento complessivo delle due linee e a individuare eventuali miglioramenti, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente e rispondente alle esigenze del territorio.





