Martedì 14 aprile 2026, presso la Sala Consiliare della Provincia di Biella, si è svolto un seminario formativo sul tema “Il ruolo della Pubblica Amministrazione in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio”.
I lavori, che rientrano tra le attività previste dal Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare le strategie locali a tutela della corretta gestione dei fondi pubblici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), siglato il 20 febbraio 2024, tra il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la Provincia di Biella, sono stati introdotti da un indirizzo di saluto del Comandante Provinciale, Col. Stefano Lampone.
All’incontro, dal taglio eminentemente pratico, hanno partecipato 106 funzionari, di cui 71 della Provincia di Biella e 35 appartenenti a 21 Comuni del territorio (Biella, Borriana, Brusnengo, Camburzano, Cerrione, Coggiola, Cossato, Donato, Graglia, Miagliano, Mottalciata, Netro, Occhieppo Inferiore, Piedicavallo, Pralungo, Rosazza, Sandigliano, Sostegno, Valdilana, Vigliano Biellese, Villanova Biellese). Moderato dal dott. Daniele Lanza, Dirigente dell’Area Economico Finanziaria e Gestore Antiriciclaggio della Provincia, il seminario è stato incentrato sull’approfondimento degli aspetti salienti della normativa antiriciclaggio e della relativa disciplina attuativa.
A tal fine, i relatori – il Ten. Col. Davide Battaglini, Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Biella, e il Lgt. Roberto Blandino, Comandante della Sezione Tutela Economia dello stesso Reparto – hanno illustrato le principali misure organizzative e procedurali che le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad adottare, al fine di contribuire concretamente al funzionamento del sistema di collaborazione attiva contro il riciclaggio. Tra i temi trattati: la mappatura dei processi a rischio, l’identificazione di ruoli e responsabilità, l’adozione di procedure interne, la gestione dei flussi informativi e l’analisi degli indicatori di anomalia elaborati dall’UIF (Unità di Informazione Finanziaria) della Banca d’Italia, utili per l’individuazione e la segnalazione di operazioni sospette.
L’incontro, in considerazione della rilevanza e della delicatezza delle tematiche affrontate, ha suscitato un notevole interesse nell’ampio uditorio, costituendo un momento di proficuo confronto e reciproco arricchimento professionale. L’iniziativa costituisce un ulteriore tassello delle progettualità sviluppate dalla Guardia di Finanza per promuovere virtuose sinergie con gli altri attori istituzionali – coerentemente con il proprio ruolo all’interno del dispositivo nazionale di prevenzione antiriciclaggio e della struttura di governance e controllo del P.N.R.R. – volte a garantire una sempre maggiore trasparenza, legalità e integrità nell’utilizzo delle risorse pubbliche.










