Dalla prima squadra fino al settore giovanile: la Scuola Pallavolo Biellese Monteleone Trasporti ha festeggiato un fine settimana perfetto, in cui si è registrato un en plein di vittorie in tutte le categorie.
La M-AppHotel SPB conferma il suo momento positivo, fatto di tre successi nelle ultime quattro uscite in Serie D (l’unico ko è arrivato sotto i colpi della capolista Val Chisone). I ragazzi di coach Simone Marangio hanno conquistato uno scontro diretto importante: il 3-1 di Novara ai danni di San Rocco accende la rincorsa per la salvezza. Difficile sì, ma non impossibile.
Piccola ma meritata soddisfazione anche per il gruppo della Under19. La Officina Pozzo SPB ha superato per 3-1 il Revolution Asti, concludendo con il sorriso la fase regionale del campionato.
Per la Aiazzone Impresa di Costruzioni SPB la gioia è addirittura doppia. Chiamati ad un impegnativo back-to-back tra sabato pomeriggio e domenica mattina, i giovani arancioblu della Under18 UISP hanno dapprima vinto un’emozionante partita sul campo di Arti Volley (3-2) per poi concedere il bis l’indomani, in casa e contro i torinesi del Kolbe Volley.
Serie D Girone A – 22° giornata
Palestra S.M. “G. Pajetta” di Novara
San Rocco Volley – M-APPHOTEL SPB 1-3
(23-25/28-30/25-18/20-25)
M-APPHOTEL SPB: Ramella Pezza S. 2, Pietropoli, Grosso 2, Garbaccio, Shapkin 8, Crepaldi, Colombara 4, Termini, Benanchietti 9, Ramella Pezza P., Caligaris 1, Rolando 28, Castrovilli (L), Petrache (L). Coach Simone Marangio.
Coach Simone Marangio: «È stata una bella emozione. Per noi è sempre difficile giocare in una palestra come quella di Novara: poco spazio in battuta e quindi poca incisività, per non citare le tre o quattro assenze veramente importanti – anche per infortunio – che scontavamo nel sestetto. I ragazzi sono stati molto bravi a compensare, hanno giocato la loro partita in modo lineare ed efficiente. Di questo sono molto contento: tutti i giocatori coinvolti sono stati in grado di dare equilibrio alla prestazione, seppure alla fine molte azioni siano state finalizzate dalla diagonale palleggiatore-opposto formata da Stefano Ramella Pezza e Rolando. Una bella soddisfazione. Come in tutte le altre gare, per noi non era semplice».
«Lentamente iniziamo a raccogliere qualche frutto, ma è logico: siamo l’unica squadra del girone composta quasi interamente da giovanissimi e un risultato tangibile poteva venire fuori soltanto con il tempo, prima era impensabile. La verità? Sia per la nostra composizione che per le defezioni che dovremo affrontare a breve termine, fare calcoli è inutile. Ce la giocheremo ogni settimana con chi avremo a disposizione, come d’altronde abbiamo sempre fatto. Anche quando arrivavano solo sconfitte, i ragazzi sono sempre stati disponibili e hanno comunque provato a mettersi in gioco e dare il meglio di loro stessi. Non voglio che si facciano previsioni o tabelle: come da ottobre, la squadra si deve sentire tranquilla di affrontare ogni impegno al massimo delle proprie capacità, dimostrando quella crescita anche psicologica che - al di là delle capacità tecniche - spesso non ci ha permesso di portare a casa il risultato. La gestione dei momenti, la lucidità, la troppa frenesia: con il tempo i ragazzi hanno acquisito la necessaria esperienza per giocare i vari momenti della gara. Sono fiducioso perché so che possono togliersi altre soddisfazioni, però personalmente non mi interessa fare dei ragionamenti che sono nemici della prestazione. Se saremo più bravi degli avversari, come nell’ultimo periodo, porteremo a casa dei punti e poi faremo la somma».
«I miei giocatori sono giovani: a loro occorrono leggerezza e divertimento perché si tratta pur sempre di un gioco, e proprio quello devono fare. Non abbiamo mai sottovalutato l’importanza del risultato, ma credo che le vittorie siano più che altro iniezioni di fiducia e consapevolezza nelle nostre potenzialità. Con tranquillità possiamo e dobbiamo curare i gesti, individuali e di squadra. Riuscirci sarebbe già una grandissima vittoria, perché il collettivo non ha mai mollato mentalmente e si è sempre allenato bene, arrivando alla partita successiva senza dar peso a quella precedente. Stanno facendo un buon percorso, che a fine anno permetterà a ognuno di loro di aggiungere quel mattoncino necessario a entrare nella “pallavolo dei grandi” con i giusti strumenti. Tranquilli e sereni, continuiamo a giocare così».
Under19 Fase regionale – 3° giornata
PalaSarselli di Biella-Chiavazza
OFFICINA POZZO SPB – Revolution Asti 3-1
(25-16/25-16/24-26/25-11)
Coach Milo Zanardo: «È stata sicuramente una buona gara, contro un avversario molto agguerrito come Revolution Asti. Abbiamo pagato un piccolo calo di tensione nel set perso ai vantaggi, ma durante tutto il resto della gara abbiamo sempre mantenuto il controllo del gioco e limitato l’altra squadra. Dal punto di vista tecnico ho sfruttato l’opportunità per dare spazio a tutti i miei giocatori a roster, anche quelli che durante la stagione sono stati impiegati meno degli altri. Dai nostri giovani ho ricevuto delle risposte davvero molto positive, e su questo punto devo dare un grandissimo merito al lavoro svolto da tutti gli allenatori delle squadre giovanili di SPB».
Under18 UISP – 20° giornata
Palestra S.M. “A. Gramsci” di Collegno (TO)
Arti Volley U18 – AIAZZONE IMPRESA DI COSTRUZIONI SPB 2-3
(14-25/25-16/20-25/25-21/10-15)
Under18 UISP – 19° giornata
Palestra S.M. “Villaggio Lamarmora” di Biella
AIAZZONE IMPRESA DI COSTRUZIONI SPB – Kolbe Volley Torino 3-0
(25-21/25-18/25-22)
Coach Alberto Colombo: «Sono state due buone partite, sicuramente importanti per la nostra crescita. Siamo contenti dello sviluppo tecnico dei nostri giocatori. In questo weekend si sono registrati anche tanti esordi, da parte di qualche ragazzo più giovane. Sono felice perché abbiamo dimostrato di saper vincere anche quando non siamo al completo, dato che nell’impegno di sabato alcuni dei nostri ragazzi più esperti erano stati aggregati al gruppo della Serie D. Siamo soddisfatti e continuiamo a lavorare».







