Biella - 14 aprile 2026, 07:50

Biella, apre lo Sportello Inclusione Sociale del Banco Alimentare del Piemonte

Biella, apre lo Sportello Inclusione Sociale del Banco Alimentare del Piemonte (foto di repertorio)

Biella, apre lo Sportello Inclusione Sociale del Banco Alimentare del Piemonte (foto di repertorio)

A partire da mercoledì 8 aprile, è attivo a Biella il nuovo Sportello Inclusione Sociale del Banco Alimentare del Piemonte, il secondo della Regione dopo quello già operativo ad Asti. Uno spazio di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi del territorio, rivolto alle persone che già ricevono il sostegno alimentare tramite le Organizzazioni Partner Territoriali accreditate con il Banco.

 Lo Sportello, ubicato in via Orfanotrofio 16 a Biella, sarà aperto un giorno a settimana: nel mese di aprile, il mercoledì dalle 9 alle 12.30; a partire da maggio, tutti i venerdì dalle 9 alle 12.30.

 L’accesso è gratuito, è possibile prenotare un appuntamento nel momento in cui si ritira l’aiuto alimentare, scrivendo al numero 334/3534283 (SMS/WhatsApp) oppure inviando una mail agli indirizzi:

· inclusione@piemonte.bancoalimentare.it

· decentrato-biella@piemonte.bancoalimentare.it

Il Banco Alimentare del Piemonte, da sempre impegnato nel contrasto alla povertà alimentare, con l’Area Inclusione Sociale amplia la sua mission: non solo distribuzione di cibo - 9.994 tonnellate di alimenti nel solo 2025 - ma anche azioni di accompagnamento sociale rivolte a persone in situazioni di fragilità.

In Italia, secondo i dati Istat, circa il 23,1% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale. Casa, reddito, salute, alimentazione, istruzione e relazioni si condizionano a vicenda, le persone in condizione di povertà sommano tre o più “forme di bisogno”, in un circolo vizioso che si può affrontare solo con una risposta integrata. Quella che offre l’Area Inclusione Sociale del Banco Alimentare del Piemonte, inaugurata nel 2024 e pienamente operativa nel corso del 2025.

L’iniziativa nasce in coerenza con il ruolo che il Banco Alimentare svolge da anni in partnership con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà, in sinergia con Fondazione Banco Alimentare e con la rete dei Banchi Alimentari nazionali, con l’obiettivo di ampliare e consolidare interventi strutturati a sostegno delle persone più vulnerabili.

L’Area Inclusione Sociale si occupa di diverse tematiche, tra cui educativa alimentare, salute e benessere, lavoro, economia familiare, e si concentra sulle categorie a maggior rischio di esclusione sociale, come, rifugiati e migranti, senza fissa dimora, famiglie con minori, anziani.

Ogni percorso include contenuti informativi, laboratori, workshop, materiali educativi e attività con partner del settore. Attraverso l’Area Inclusione Sociale, il Banco Alimentare del Piemonte intende costruire, insieme a una rete sempre più ampia di partner, un sistema capace di accompagnare le persone in difficoltà verso un futuro più consapevole, attivo e partecipato.

«Abbiamo voluto costruire uno spazio - spiega Maria Gabriella Ramello, responsabile dell’Area Inclusione Sociale del Banco Alimentare del Piemonte - che metta in rete competenze e risorse, per offrire, oltre al cibo, strumenti per rendere la vita più sostenibile e autonoma. Crediamo che l’inclusione sociale e il benessere di ogni persona dipendano da tanti fattori, come la corretta educazione alimentare, la possibilità di curarsi e di avere un lavoro dignitoso, la capacità di gestire le risorse familiari e in generale da un’attenzione reale e concreta della società alle categorie più fragili e ai loro bisogni».

c. s. Banco Alimentare del Piemonte g. c.

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