“È fondamentale tenere alta l’attenzione e fare una corretta informazione per tutelare la popolazione da possibili tipologie di reati come le truffe”. A ribadirlo con assoluta convinzione il Maresciallo Maggiore Rodolfo Marsella, da 5 anni comandante della Stazione dei Carabinieri di Valle Mosso, dopo la nascita del comune di Valdilana.
Quali comuni coprite nel vostro servizio quotidiano?
La nostra Stazione ha competenza sui paesi di Strona, Camandona, Mezzana Mortigliengo e Veglio, oltre ai territori di Mosso e Valle Mosso che rientrano nel comune di Valdilana.
Quali le problematiche maggiormente riscontrate in quest’area del Biellese?
Un fenomeno diffuso è quello legato allo spaccio di sostanze stupefacenti, esteso nelle aree boschive di questi territori. Alcune zone sono particolarmente attenzionate, come le aree al confine tra Strona e Cossato e tra Mezzana e Valdilana. In alcuni casi le segnalazioni sono utili a contrastare queste attività. Oltre a ciò, da anni questa Stazione si occupa di gesti anticonservativi compiuti sul Ponte della Pistolesa. Purtroppo, da dopo il Covid, il numero dei casi è aumentato sensibilmente tra tentati e non. Infine, anche questo territorio ha registrato diversi episodi di truffe andate a segno o sventate. Da qui l’appello a prestare sempre la massima attenzione.
Volete citare un episodio dove la collaborazione con la popolazione è stata fondamentale per un vostro intervento?
Penso ad un caso accaduto diversi mesi fa: purtroppo una persona è rimasta vittima di un odioso raggiro dove ignoti si sono spacciati per i Carabinieri di questa Stazione. Utilizzando false informazioni e un messaggio bancario ingannevole sono riusciti a farsi consegnare quasi 5mila euro tra denaro e gioielli. Inoltre stavano per sottrarle una cifra piuttosto importante dalla carta di credito ma è stato fondamentale l’intervento della direttrice dell’ufficio postale della zona che ha immediatamente compreso la gravità della situazione. Nel caso specifico, è stata bloccata una truffa che sfiorava i 40mila euro ma il resto è andato purtroppo perduto. Segnalazioni di questo tipo sono decisive per bloccare potenziali intenti criminali.
Sono frequenti gli incontri con la popolazione e gli studenti delle scuole: che importanza ricoprono simili iniziative?
Sono utili, specialmente in un’ottica di formazione e prevenzione, specialmente tra le nuove generazioni. L’obiettivo è trasmettere ai giovani il valore della cultura della legalità, oltre a parlare di tematiche di stretta attualità e grande rilevanza educativa come i diritti e i doveri del cittadino, il significato del raggiungimento della maggiore età, il bullismo, il cyberbullismo e la violenza di genere i rischi legati all’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti e la sicurezza stradale. Importanti occasioni di confronto si hanno anche con gli anziani e i rappresentanti delle associazioni locali così da favorire la coesione civica. Attraverso il dialogo e l’informazione si possono conoscere e prevenire diverse tipologie di reato e situazioni ad alto rischio.






