È stata scattata alla vigilia di Pasqua l’immagine che ritrae, a Cavaglià, un ragazzo su un monopattino elettrico con il casco appeso e una bombola del gas trasportata sul mezzo.
Nonostante i controlli dei Carabinieri, proseguiti anche negli ultimi giorni con multe e sanzioni, c’è chi continua a utilizzare il monopattino come un mezzo “jolly”, adattandolo a qualsiasi esigenza. Un comportamento che si discosta dalle regole e che solleva più di una criticità. Il monopattino, infatti, è a tutti gli effetti un veicolo e, come tale, deve essere utilizzato nel rispetto del Codice della strada e degli altri utenti, a partire da chi, su auto o moto, è tenuto a rispettare obblighi e costi ben precisi.
A rendere la situazione ancora più delicata è il trasporto della bombola, indipendentemente dal fatto che sia piena o meno, che introduce un ulteriore elemento di rischio sia per chi guida sia per chi si trova nelle vicinanze. Il Codice della strada prevede obblighi chiari per questi mezzi, tra cui l’utilizzo del casco e il divieto di trasportare oggetti che possano compromettere stabilità e sicurezza... propria e altrui.
Comportamenti di questo tipo, oltre a esporre a sanzioni, contribuiscono ad aumentare i rischi sulla strada e non dovrebbero trovare spazio.





