COSTUME E SOCIETÀ - 09 aprile 2026, 09:54

Apre oggi il bando “Spazio alla comunità”: dalla Fondazione CRB 300 mila euro per la rigenerazione sociale e infrastrutturale

Il bando è destinato a finanziare interventi concreti e tangibili che ricadano nel settore "Volontariato, filantropia e beneficenza".

Apre oggi il bando “Spazio alla comunità”: dalla Fondazione CRB 300 mila euro per la rigenerazione sociale e infrastrutturale

Apre oggi il bando “Spazio alla comunità”: dalla Fondazione CRB 300 mila euro per la rigenerazione sociale e infrastrutturale

Apre ufficialmente oggi, 8 aprile, l’edizione 2026 del bando “Spazio alla comunità”, il bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella dedicato alla cura, al mantenimento e alla valorizzazione degli spazi fisici che generano relazioni umane e servizi di prossimità. Con uno stanziamento complessivo di 300.000 euro, la Fondazione conferma il proprio impegno nel sostenere gli enti del Terzo Settore, gli enti religiosi e le scuole paritarie della provincia di Biella, ponendo l'accento sulla rigenerazione sociale e infrastrutturale.

Una risposta concreta alla transizione demografica con l’ambizione di costruire un territorio accogliente.

L'obiettivo strategico del bando risiede nella cura degli spazi di comunità, valorizzando le persone che li abitano. In un momento storico segnato da profonde trasformazioni demografiche, la Fondazione intende affrontare la sfida del mantenimento e dell'incremento dei servizi a favore della popolazione biellese. L'intervento mira a rafforzare i cosiddetti “luoghi del welfare”: spazi fisici dove l'interazione tra le persone promuove forme di collaborazione, mutuo aiuto e resilienza sociale.

Questa edizione introduce una priorità chiara con un focus prioritario su infanzia e fragilità, si propone infatti di lavorare in modo specifico sulla rigenerazione di spazi e luoghi destinati ai minori nella fascia prescolare (0 – 6 anni) e alle loro famiglie. La Fondazione riconosce nell'investimento sull'infanzia una leva fondamentale per il futuro del territorio. Parallelamente, verrà data rilevanza agli interventi con ricadute dirette su soggetti in stato di fragilità economica e sociale, come anziani, disabili e indigenti, oltre a progetti che favoriscano l'aggregazione di ragazzi e giovani.

Il bando è destinato a finanziare interventi concreti e tangibili che ricadano nel settore "Volontariato, filantropia e beneficenza". In particolare, sono ammissibili:

  1. manutenzione di beni immobili: ristrutturazioni e adeguamenti di spazi destinati ad attività sociali;
  2. beni strumentali: acquisto o manutenzione di attrezzature necessarie allo svolgimento dei servizi dell'ente;
  3. automezzi: acquisto o manutenzione di veicoli utilizzati per attività a favore della comunità.

Ciascun ente potrà richiedere un contributo massimo di 15.000 euro, che non potrà superare l'80% dei costi totali del progetto. Il restante 20% dovrà essere coperto da risorse proprie o cofinanziamenti, stimolando così una gestione finanziaria responsabile e diversificata. "Spazio alla comunità" non è solo un bando economico, ma un atto di indirizzo verso lo sviluppo sostenibile. In linea generale gli interventi dovranno promuovere azioni di sostenibilità ambientale ed energetica nell’ottica di incoraggiare gli enti a adottare pratiche che riducano gli impatti ambientali.

 Il progetto contribuisce attivamente al raggiungimento di tre obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite:

  • Obiettivo 7 (Energia pulita): attraverso incentivi per l'efficienza energetica.
  • Obiettivo 10 (Ridurre le disuguaglianze): potenziando l'inclusione sociale e l'accessibilità dei servizi.
  • Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili): salvaguardando il patrimonio locale e promuovendo una gestione partecipata degli insediamenti.

Particolare punteggio sarà assegnato agli interventi che riducano l'impatto ambientale (risparmio idrico, edilizia sostenibile) e che coinvolgano le imprese locali, sostenendo così anche l'economia circolare della provincia.

“Con questo bando,” sottolinea Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, “vogliamo che ogni metro quadro rigenerato diventi un moltiplicatore di relazioni. Non finanziamo solo muri o attrezzature, ma la possibilità per le persone di incontrarsi, aiutarsi e crescere insieme. Puntare sulla fascia 0-6 anni significa dare un segnale forte alle giovani famiglie: il Biellese è un territorio che si prende cura del proprio futuro partendo dai più piccoli.”

Le domande potranno essere presentate a partire dall’8 aprile 2026. Il termine ultimo per l’invio delle richieste è fissato per le ore 16.00 del 29 maggio 2026. Non sono previste ulteriori finestre nel corso dell'anno. Gli enti interessati dovranno dimostrare non solo l'affidabilità gestionale, ma anche la capacità di creare reti territoriali solide, coinvolgendo attivamente la cittadinanza nella gestione dei beni finanziati.

Per consultare il testo integrale del bando e accedere alla piattaforma per l’invio delle domande, gli enti possono visitare il sito istituzionale della Fondazione.

c.s.fondazione CRB, s.zo.

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