ECONOMIA - 08 aprile 2026, 06:50

Pasqua: fine settimana da tutto esaurito nel biellese. Ora si lavora anche per il Salone del Mobile

Alberghi al completo, ‘pienone’ nei ristoranti e interesse per il nostro territorio anche a livello internazionale

Pasqua: fine settimana da tutto esaurito nel biellese. Ora si lavora anche per il Salone del Mobile

Pasqua: fine settimana da tutto esaurito nel biellese. Ora si lavora anche per il Salone del Mobile

E' stato un fine settimana pasquale molto positivo per i biellesi quello che si è appena concluso, tra giornate soleggiate, temperature miti, primi giorni di effettiva primavera. Le attività più attrattive e in voga per la Pasqua biellese 2026 sono state numerose: c’è chi si è goduto le prime giornate della bella stagione al lago di Viverone, e chi le ultime giornate sulle piste da sci di Bielmonte, chi ha preferito percorrere il cammino di Oropa e chi, invece, ha organizzato un pranzo in famiglia al ristorante o in un'area verde. Molte bene anche le visite guidate al Ricetto di Candelo e al Castello di Castellengo, dove la maggior parte delle persone sono arrivate da fuori provincia.

Il Biellese ha visto insomma un fine settimana di successo, anche perché a frequentarlo non sono stati solo i biellesi, ma anche pellegrini, turisti e vacanzieri provenienti da tutto il Nord Italia e dall’estero. Francesi, svizzeri, inglesi, belgi, tedeschi, olandesi, scandinavi: molti stranieri sono arrivati in visita nel nostro Biellese. La sorpresa? Anche canadesi, australiani e sudamericani.

Da un sondaggio condotto dalla nostra redazione, ad eccezione di qualche albergatore che non ha dimostrato molta cortesia e interesse nell’iniziativa, sono invece emersi numerosissimi riscontri positivi ed entusiasti. Le aree coinvolte nell’analisi sono la città di Biella e paesi limitrofi, Cossato, Valle di Mosso, Valle Cervo, Valle Oropa, Valle Elvo e lago di Viverone.

L’affluenza molto alta ha avuto ripercussioni su tutte le strutture ricettive biellesi, dai ristoranti e gli alberghi ai Santuari: quello di Graglia ha visto occupati tutti i suoi 140 posti letto da Venerdì Santo a Pasquetta, mentre quello di Oropa, oltre all’alto numero di pernottamenti, ha organizzato moltissime visite guidate.

Si è registrato il ‘pienone’ nei ristoranti, negli alberghi. Molti gruppi e famiglie hanno infatti deciso di festeggiare la Pasqua davanti a un buon pasto al ristorante. E anche i pernottamenti hanno avuto una crescita non indifferente rispetto al periodo pasquale dello scorso anno: di questi, stimando una media tra i dati raccolti, il 60% è arrivato dall’estero e il restante dalle regioni limitrofe, in particolare dalla Lombardia.

Il dato sorprendente è che questa tendenza non si limita all’ultima settimana: Biella cresce, si evolve, cambia costantemente e apre i suoi orizzonti, anche se molti biellesi ancora non se ne sono accorti.

“Lavoriamo molto con le grandi città - commentano gli albergatori -. Il nostro territorio offre uno stacco dalla frenesia che contraddistingue le realtà cittadine odierne. Questo è un punto di forza per il nostro biellese, un territorio che favorisce particolarmente una riconnessione alla natura e a se stessi”. “Al di là dei numeri pasquali - dichiara un altro albergatore -, diversi gruppi organizzati arrivano dall’estero e molte agenzie prenotano con mesi di anticipo per assicurarsi il posto”. Per altri, attrazione nella nostra provincia sono anche le fioriture, ma non solo: “Stiamo entrando nella stagione delle fioriture e abbiamo prenotazioni quasi al completo per tutto il mese di maggio. Principalmente gruppi di tedeschi. Attualmente siamo invece molto indaffarati anche per dare un servizio ai visitatori del Salone del Mobile: molti di loro preferiscono soggiornare in provincia di Biella perché a livello di tempistiche ci impiegano meno tempo da qui che da alcune zone di Milano a raggiungere la fiera”.

Il nostro territorio sta crescendo costantemente nel campo turistico-ricettivo e l’ospitalità sta diventando un tratto distintivo: il Biellese si conferma pertanto come una meta turistica non convenzionale in crescita, sempre più apprezzata da italiani e stranieri.

Marina Bazzocchi

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