Giovedì scorso, 2 aprile, in sala Affreschi, si è approfondito il tema della TARI assieme alla raccolta rifiuti all'interno del Ricetto di Candelo.
Oltre ai componenti della giunta erano presenti la segretaria, il personale dell’Ufficio Tributi e i proprietari delle cantine del Ricetto. Presente come consulente l'avvocato tributarista Maurizio Fogagnolo che ha illustrato ai presenti la norma che disciplina la tassa in ogni sua sfaccettatura. Non è stato possibile accogliere la richiesta di chi pretendeva l’esenzione della TARI per le cantine del borgo (causa carenza del servizio o come compensazione ai danni subiti da
infiltrazioni) in quanto in contrasto con la normativa.
Il margine di manovra concesso all'amministrazione è decisamente ridotto, come enuncia la norma in materia e attribuibile solo alla parte variabile, in quanto la componente fissa deve essere pagata da tutti i contribuenti proprietari di immobili (indipendentemente dalla classe catastale), potenziali produttori di rifiuti e non sulla base del servizio di raccolta svolto.
L’assessore all’Ambiente Michele Ansermino, dopo aver esaminato diverse soluzioni, ha elaborato una proposta — condivisa con Cosrab e Seab — che prevede la realizzazione di un’isola ecologica schermata da una siepe, situata accanto all’attuale sede della Pro Loco.
Il sindaco Paolo Gelone condividerà la soluzione definitiva, nell'ottica di una proficua collaborazione tra amministrazione comunale, proprietari, associazioni con l'unico scopo che accomuna tutti: “Tutelare il decoro di un luogo storico e di attrattiva turistica”.





