Da giorni guardiamo il meteo e temiamo per il peggio, ma quel giorno è arrivato…sole o nuvole o peggio….pioggia? Non importa: conta solo che domani lunedì 6 aprile è Pasquetta, tante persone non lavorano, e vogliono passare una giornata in serenità e allegria in famiglia o con gli amici. Dunque? Come ci si organizza? Fino all’ultimo non si sapeva cosa fare e ci si trova oggi a dover pensare in fretta e furia come passare il tempo. Nessun problema, calma e sangue freddo.
Prima di tutto partiamo con il capire che domani è un giorno di festa in molti Paesi del mondo, e per definirlo ci sono denominazioni e tradizioni differenti. In Italia è chiamato “Lunedì dell’Angelo” (anche se poi non era davvero lunedì), per via dell’episodio dei Vangeli in cui si racconta che un angelo (due, secondo gli evangelisti Luca e Giovanni) annunciò la resurrezione di Gesù a Maria Maddalena e altre pie donne, che andarono al sepolcro e lo trovarono vuoto. Da sottolineare che la dicitura “Lunedì dell’Angelo” non fa parte del calendario liturgico della Chiesa cattolica che lo chiama “Ottava di Pasqua”, alla stessa stregua degli altri giorni dell’ottava (martedì, mercoledì...).
E quindi che fare? Se il tempo è bello pensa a uno spazio abbastanza ampio e comodo per potersi sdraiare, magari giocare a palla. Ci sono anche nei nostri dintorni aree pic-nic davvero funzionali. Qualche esempio? A Rosazza in Valle Cervo, a Occhieppo Superiore, Biella, Piedicavallo, all’Oasi Zegna e a Quaregna Cerreto. Sia all'aperto, sia a casa, partiamo in ogni caso dalla base, la tovaglia. Meglio se cerata o in plastica colorata, è il primo oggetto da mettere nel cestino, sia che ci si trovi fuori casa all'aria aperta che ci si veda costretti a stare al chiuso. Facile da lavare, impermeabile e resistente, crea una barriera tra il prato e il cibo se siamo all'aperto, ed evita che si sporchi tappeto o pavimento se siamo in casa. Per una maggiore comodità, si può aggiungere una stuoia o coperta ripiegata e qualche cuscino. Se si è all'aperto non guasta avere con sé anche due coperte leggere, una da usare come appoggio e l’altra per ripararsi da un’eventuale brezza primaverile. Se si è in casa il problema naturalmente non si pone.
Piatti, bicchieri e posate sono indispensabili, ma l’invito è chiaro: evitiamo il monouso. Meglio rispolverare i servizi spaiati di casa oppure puntare su stoviglie compostabili. In ogni caso, non dimenticate i tovaglioli di carta, qualche coltello multiuso, un tagliere, il cavatappi. Se si è al chiuso per ricreare l’atmosfera en plein air, può essere utile arricchire la stanza con qualche pianta o con dei fiori.
Il menù di Pasquetta: pratico, gustoso e tradizionale
Il segreto per un pranzo all’aperto riuscito? Piatti che si possano preparare in anticipo e mangiare freddi. Cosa mettiamo dunque nel cesto del pic-nic? Via libera a torte salate con zucchine o asparagi, lasagne ai carciofi, frittate di spaghetti e porzioni di torta pasqualina. I più affezionati alla tradizione non rinunceranno a pizza al formaggio, casatiello, uova sode farcite e alla classica colomba gastronomica.
Anche il comparto dolci promette grandi soddisfazioni: dalla pastiera napoletana alla colomba pasquale, passando per la meno nota ma deliziosa pizza dolce di Pasqua. Il tutto accompagnato da frutta fresca – fragole, mirtilli, mele e arance – e da un immancabile caffè bollente, da portare già pronto in un thermos.
Oppure...c'è sempre l'opzione grigliata, e anche in questo caso nei dintorni ci sono molte aree attrezzate, attenzione però in questo caso in quanto vista l'aridità del terreno e il vento che ha interessato in questi giorni il nostro territorio, è bene tenere in considerazione il quadro dei divieti e delle normative regionali e nazionali, che è fondamentale conoscere per evitare sanzioni e rischi per l’ambiente e la sicurezza pubblica.
Che si scelga dunque la collina, un parco cittadino, una spiaggia tranquilla, oppure anche solo il salotto di casa, ricordatevi, la parola d’ordine è una sola: godersi la giornata. E, perché no, concluderla con due tiri al pallone se si è all'aperto o con una partita a carte o un gioco di società se si è in casa.





