Al centro c'è l'inclusività. E la presentazione è stata fata ieri mercoledì 1 marzo a Palazzo Oropa. Stiamo parlando della nuova cartellonistica per il parco ai giochi Arequipa a Biella con il linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), un progetto che porta la firma del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi ieri rappresentato dalla vicepresidente Camilla. Solo un altro passo in avanti per una città sempre più inclusiva. Un tema importante che oggi assume ancora più rilevanza in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo.
C'è la mappa, o "supermappa" come è stata ribattezzata dagli ideatori del progetto e da chi ha portato il suo contributo, posta all'ingresso dell'area verde, e poi ci sono tante targhe quanti sono i giochi presenti, raffiguranti l'altalena, piuttosto che lo scivolo, e così via, apposte proprio su di essi, come ha spiegato Deborah Attene del Comune di Biella durante la presentazione. Di che cosa si tratta? di un insieme di strategie e strumenti che supporta la comunicazione di bambini/e e persone con difficoltà di linguaggio, attraverso simboli, immagini, tabelle e dispositivi tecnologici. Non sostituisce il linguaggio verbale, ma lo integra e lo supporta, aprendo nuove possibilità di espressione e comprensione. I disegni sono uno strumento potente per i bambini autistici, fanno da ponte comunicativo, regolatore emotivo e mezzo per esprimere il proprio mondo interiore.
“L’esigenza di aiutare i bambini che hanno difficoltà a comunicare era nata nel mese di gennaio durante un consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze - ha dichiarato l’assessore Livia Caldesi -. Parallelamente la Domus Laetitiae Onlus stava portando avanti un progetto sulla comunicazione aumentativa alternativa che riguarda le strisce pedonali al quale il Comune ha aderito, e che ha a questo punto integrato proprio proponendo di inserire questa cartellonistica nei giardini Arequipa per lo studio della quale ci ha dato un importante supporto. Una scelta che conferma e rafforza l’impegno del Comune di Biella nel costruire una città sempre più accessibile, comprensibile e inclusiva, capace di favorire concretamente l’orientamento, l’autonomia e la partecipazione di bambine, bambini, famiglie e persone con bisogni comunicativi complessi”.
Il progetto al quale sta lavorando la Domus ricalca quello inaugurato in agosto a Candelo: si tratta della realizzazione di attraversamenti pedonale dotati di pittogrammi in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). I simboli, posizionati all’inizio delle strisce, guidano visivamente le persone, in particolare bambini, persone con disabilità intellettiva o disturbi dello spettro autistico, nelle azioni necessarie per attraversare in sicurezza: fermarsi, guardare a destra e a sinistra, attendere che le auto si fermino e poi attraversare. "Si tratta di un progetto - ha spiegato in conferenza stampa Ersilia Stellante - che riguarda tantissime persone e che ha come obiettivo anche quello della sensibilizzazione nei confronti di anche di chi non ne ha necessità di utilizzo".
"Dal 2027 come Comune gestiremo in autonomia tutta la partita della disabilità - ha esordito in conferenza stampa l'assessore alle Politiche Sociali Isabella Scaramuzzi - , e ne siamo fieri, ma che ci porta ad allargare l'orizzonte. A fine giugno si terrà in città il Concertozzo, un grande evento musicale e sociale finalizzato a sostenere progetti per l'autismo. Non basta illuminare un monumento il 2 aprile, ma deve essere tutto aprile tutto l'anno e con questo progetto andiamo in quella direzione".




















