ATTUALITÀ - 02 aprile 2026, 19:36

Questura, a Biella conclusi gli incontri nelle scuole per la prevenzione dell’illegalità giovanile

Sono stati promossi dalla Prefettura.

Questura, a Biella conclusi gli incontri nelle scuole per la prevenzione dell’illegalità giovanile

Questura, a Biella conclusi gli incontri nelle scuole per la prevenzione dell’illegalità giovanile

A seguito della circolare congiunta del 28 gennaio 2026 del Ministro dell’Istruzione e del Merito e del Ministero dell’Interno, la Prefettura ha promosso e organizzato, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale, un ciclo di incontri finalizzati al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici secondari di secondo grado della provincia, ripartendo gli interventi tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

Nell’ambito di tale iniziativa, la Questura di Biella ha concluso gli incontri di propria competenza presso gli istituti ITIS “Q. Sella” e IIS “Gae Aulenti” di Biella. Nel corso degli appuntamenti, esperti del settore sanitario hanno affrontato tematiche di particolare rilievo per il mondo giovanile, tra cui le forme di prevaricazione in adolescenza (con specifico riferimento a bullismo e cyberbullismo), i fattori di rischio legati a isolamento, vergogna e disagio emotivo, nonché i comportamenti a rischio e le dipendenze.

Il contributo della Polizia di Stato si è, invece, concentrato sugli aspetti giuridici connessi ai comportamenti illeciti; approfondendo il tema dell’imputabilità dei minori, alcune fattispecie di reato – anche in ambito digitale – e le recenti modifiche normative in materia di porto di oggetti atti ad offendere. Sono state, inoltre, illustrate le conseguenze delle condotte illecite sulle future opportunità lavorative, le misure di prevenzione adottabili dall’Autorità di pubblica sicurezza e le responsabilità civili dei genitori.

Dopo i molteplici incontri già realizzati direttamente con gli studenti nel corso dell’anno, questa volta l’iniziativa ha inteso rivolgersi in modo specifico ai docenti e ai genitori, figure fondamentali nel percorso educativo dei giovani. L’obiettivo è stato quello di fornire strumenti utili per una maggiore conoscenza della normativa vigente, ma soprattutto per riconoscere tempestivamente i segnali di disagio e intercettare possibili situazioni a rischio.

Gli incontri hanno così rappresentato un momento qualificato di confronto e di crescita condivisa, rafforzando il dialogo tra istituzioni, scuola e famiglie e contribuendo a costruire una rete sempre più efficace a tutela dei giovani.

c. s. Questura Biella

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