ATTUALITÀ - 02 aprile 2026, 15:00

Alluvione aprile 2025, dalla Regione oltre 5 milioni per 129 interventi nel Biellese

Il presidente Cirio e l’assessore Gabusi: “Dopo le opere di somma urgenza, ora al via la seconda fase con interventi strutturali di messa in sicurezza”.

Alluvione aprile 2025, dalla Regione oltre 5 milioni per 129 interventi nel Biellese (foto di repertorio)

Alluvione aprile 2025, dalla Regione oltre 5 milioni per 129 interventi nel Biellese (foto di repertorio)

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell’ulteriore stralcio di 45,4 milioni di euro, la Regione Piemonte è pronta a dare immediata attuazione agli interventi sui territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025, che sono stati oggetto in questi mesi di una ricognizione puntuali e di un monitoraggio continuo.

In provincia di Biella sono stati individuati 129 interventi per oltre 5 milioni di euro: 82 di competenza della Provincia, 3 del Consorzio di bonifica della Baraggia biellese e vercellese, 24 dei Comuni, 20 dell’ATO.

“Grazie alle risorse messe in campo dal Governo possono ora partire interventi attesi e necessari - dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile Marco Gabusi - In questi mesi abbiamo lavorato con i Comuni e con le strutture tecniche per definire l’elenco completo che abbiamo trasmesso al Dipartimento della Protezione civile per la sua approvazione”.

“Questo passaggio ci permette di dare continuità agli interventi e di accompagnare i territori verso una fase più strutturata di ricostruzione. Ringraziamo il Governo e il Dipartimento della Protezione civile per lo stanziamento”, affermano ancora il presidente Cirio e l’assessore Gabusi, sottolineando che “il nostro obiettivo è semplice: trasformare rapidamente queste risorse in opere concrete. Siamo al fianco dei Comuni che potranno contare su un quadro chiaro di interventi e tempistiche. È così che si risponde davvero alle emergenze: con la programmazione e la progettazione degli interventi, per poterli realizzare man mano che arrivano le risorse”.

Oltre a finanziare gli interventi di somma urgenza già effettuati, mettendo in sicurezza i conti dei Comuni, sia le opere necessarie per la riduzione del rischio residuo, il piano predisposto dalla Regione prevede anche uno stanziamento di 3 milioni per il sostegno ai danni riportati da cittadini e imprese.

c. s. Regione Piemonte g. c.

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