POLITICA - 30 marzo 2026, 06:50

Provincia di Biella, in attesa dello scrutinio: sfida aperta fra Gelone e Ramella Pralungo

Provincia di Biella, ore di attesa per lo scrutinio: sfida aperta fra Gelone e Ramella Pralungo - Illustrazione di Giovanni Cavallo

Provincia di Biella, ore di attesa per lo scrutinio: sfida aperta fra Gelone e Ramella Pralungo - Illustrazione di Giovanni Cavallo

Nelle prossime ore il Biellese conoscerà il nome del prossimo presidente della Provincia. A contendersi la guida dell’ente sono l’uscente Emanuele Ramella Pralungo, sindaco di Occhieppo Superiore, e Paolo Gelone, sindaco di Candelo, al termine di un passaggio che si consuma lontano dal rumore delle campagne elettorali tradizionali. A votare, infatti, non sono stati i cittadini ma sindaci e consiglieri comunali dei 74 Comuni del territorio.

È una sfida che non si presta agli slogan facili. Da una parte c’è chi rivendica il lavoro già svolto e chiede di proseguirlo; dall’altra chi propone un’impostazione più collegiale, con l’idea di una Provincia chiamata a tenere insieme amministratori, competenze e priorità. In mezzo, più che una contesa muscolare, c’è una domanda piuttosto concreta: quale ruolo dovrà ricoprire il Palazzo della Provincia nei prossimi anni?

Ramella Pralungo ha costruito la propria linea sulla continuità. Nelle dichiarazioni affidate a Newsbiella.it ha richiamato l’esperienza maturata, il rapporto diretto con i sindaci e la funzione della Provincia come “casa dei Comuni”. Tra i punti indicati figurano la viabilità, la manutenzione delle strade, la necessità di reperire risorse e il capitolo scuole, che per l’ente resta uno dei dossier più pesanti e sensibili. Più che promettere una svolta, il presidente uscente ha scelto di insistere su affidabilità e presenza amministrativa.

Gelone, dal canto suo, ha messo l’accento su un altro lessico: dialogo, aggregazione, gioco di squadra. Anche nel suo programma compaiono le manutenzioni stradali, ma accanto a questo trovano spazio il rafforzamento della centrale unica di committenza, la valorizzazione delle eccellenze biellesi e il tema della connettività, letto come condizione per avvicinare il territorio ai poli maggiori. Non una Provincia che si limiti a tenere la barra, in sostanza, ma un ente che provi a cucire di più e a coordinare meglio.

I temi, in realtà, non sono lontani. Strade, servizi, attrattività, supporto ai Comuni: il terreno è quasi lo stesso. Cambia il modo in cui ciascuno decide di percorrerlo. Ramella Pralungo parla da chi considera la macchina già avviata e da non fermare proprio adesso. Gelone si presenta invece come l’uomo di un assetto più corale. Non è una differenza da poco, anche se in questa politica, molto spesso, le distanze si misurano meno nelle parole di principio e più nel modo in cui si bussa alla porta dei sindaci.

Tra poche ore arriverà il responso dello scrutinio. E dirà quale delle due linee avrà convinto di più gli amministratori biellesi: quella della continuità, sorretta dall’esperienza, o quella di un diverso equilibrio costruito sul coordinamento. Il resto, non farà particolare scalpore, ma potrebbe pesare sul futuro del Biellese. 

Redazione, G. Ch.

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