SPORT - 29 marzo 2026, 14:43

Biella Rugby travolto a Mogliano: i veneti si impongono 54-12

Soladria Serie A Elite, XIV giornata

Biella Rugby travolto a Mogliano: i veneti si impongono 54-12 - Foto Alfio Guarise

Biella Rugby travolto a Mogliano: i veneti si impongono 54-12 - Foto Alfio Guarise

Mogliano Veneto Rugby-Biella Rugby Club 54-12 (47-5)

Marcatori
pt: 2' meta Magni, tr. Favaretto (7-0); 5' meta Pettinelli, tr. Favaretto (14-0); 8' meta Gentile, tr. Favaretto (21-0); 13' meta Campanati, tr. Favaretto (28-0); 16' meta Santucho (33-0); 22' meta Gentile, tr. Favaretto (40-0); 27' meta Maina (40-5); 36' meta Schiabel, tr. Favaretto (47-5).
st: 68' meta J.M. Ledesma, tr. Salussolia (47-12); 77' meta Dal Zilio, tr. Teneggi (54-12).

Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel (57' Coletto), Dal Zilio (cap.), Magni, Sarto; Favaretto (40' Teneggi), Fabi (57' Bellotto); Pettinelli (62' Koroiyadi), Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero (60' Casartelli); Santucho (23' Lipera, 62' Santucho), Bonan (57' Stefani), Gentile (65' Ceccato).
All.: Umberto Casellato

Biella Rugby Club: Tabet (37' Salussolia); Morel, Dapavo, Grosso (cap.), Moretti; Wentzel (54' Foglio Bonda), Besso (49' Loro); Gonella, Mondin (60' Mafrouh), J.B. Ledesma; L. Loretti (40' De Biaggio), Eschoyez; Maina (40' Pavesi), Casiraghi (40' J.M. Ledesma), Sorbera (40' De Lise).
All.: Alberto Maria Benettin

Arbitro: Riccardo Bonato
Assistenti: Francesco Meschini, Federico Boraso
TMO: Filippo Bertelli

Cartellini: 61' giallo Morel (Biella Rugby Club)

Calciatori: Favaretto 6/7, Teneggi 1/1 (Mogliano Veneto Rugby); Wentzel 0/1, Salussolia 1/1 (Biella Rugby Club)

Note: pomeriggio sereno, temperatura di 16 °C, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 900. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Vincenzo “Ciodo” De Cristroforo.

Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 5; Biella Rugby Club 0
Simecom Player of the Match: Francesco Fabi (Mogliano Veneto Rugby)

Al “Maurizio Quaggia” il Biella Rugby incassa una sconfitta pesante contro Mogliano Veneto, che si impone con un netto 54-12 nella XIV giornata di campionato. Un risultato che racconta solo in parte l’andamento di una gara divisa nettamente in due fasi: dominio dei padroni di casa nel primo tempo, reazione d’orgoglio biellese nella ripresa.

Reduci dal successo casalingo contro Piacenza, i gialloverdi si sono presentati a Mogliano con l’obiettivo di dare continuità, ma il piano partita è sfumato quasi subito. La formazione veneta è entrata in campo con intensità e nei primi 23 minuti ha costruito un parziale devastante: sei mete e bonus offensivo già conquistato al 13’. Dall’altra parte, Biella non è riuscita a contenere il ritmo e la precisione degli avversari.

La formazione ospite fatica a prendere le misure, soffre nei punti d’incontro e concede metri con troppa facilità. Solo dopo la sesta marcatura veneta arriva il primo squillo: azione ben costruita, avanzamento paziente e chiusura in pick and go di Maina. Una fiammata isolata, non trasformata da Wentzel, ma sufficiente almeno a interrompere l’inerzia.

Con il largo vantaggio accumulato, Mogliano abbassa leggermente la pressione. Biella prova a rimettere ordine, ma prima dell’intervallo subisce ancora, con la settima meta che fissa il parziale sul 47-5.

Nella ripresa qualcosa cambia. I padroni di casa calano in ritmo e precisione, mentre Biella, anche grazie ai cambi, mostra un atteggiamento diverso: più aggressività, maggiore presenza nei punti d’incontro e una gestione meno frenetica del possesso. Arriva così la seconda meta, firmata da Juan Manuel Ledesma e trasformata da Salussolia. È una fase in cui i piemontesi provano a costruire, riuscendoci, pur dovendo fare i conti con l’inferiorità numerica per il cartellino giallo a Morel.

Mogliano appare meno brillante, quasi appagato, ma nel finale trova comunque lo spunto per chiudere i conti con l’ottava meta, fissando il risultato sul 54-12.

Nel dopogara, il tecnico Alberto Benettin prova a stemperare: «Vogliamo incominciare dicendo che abbiamo pareggiato il secondo tempo?». Poi l’analisi si fa più lucida: «È stata una partita a senso unico. Nei primi quaranta minuti non siamo stati competitivi e in difesa non siamo mai riusciti a contenerli. Dispiace, soprattutto dopo la vittoria con Piacenza, ma sapevamo che qui non sarebbe stato facile. Abbiamo provato a dare spazio al turnover pensando potesse portare entusiasmo, ma così non è stato».

Una sconfitta netta, che riporta Biella alla realtà di un campionato in cui ogni calo di intensità si paga a caro prezzo. Resta la reazione del secondo tempo, piccolo segnale da cui ripartire per preparare i prossimi impegni.

C.S. Biella Rugby, G. Ch.

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