CRONACA - 28 marzo 2026, 09:34

Tenta di trascinare via una 16enne in strada: arrestato dai Carabinieri

Tenta di trascinare via una 16enne in strada: arrestato dai Carabinieri

Tenta di trascinare via una 16enne in strada: arrestato dai Carabinieri

Intervento dei Carabinieri nella serata del 26 marzo 2026 a Cossato, dove un uomo è stato arrestato dopo aver tentato di trascinare via con la forza una ragazza di 16 anni.

L’episodio ha avuto inizio intorno alle 20:30, quando una segnalazione ha allertato i militari per la presenza di un individuo in evidente stato di alterazione che stava disturbando i clienti all’interno di un supermercato cittadino. All’arrivo della pattuglia, tuttavia, l’uomo si era già allontanato.

Mentre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Cossato raccoglievano informazioni per identificarlo, una donna si è avvicinata riferendo di aver notato poco distante un uomo con cappellino che, lungo via Martiri della Libertà in direzione Quaregna Cerreto, stava trascinando con forza una giovane per un braccio. La ragazza, visibilmente in difficoltà, sembrava costretta a seguirlo contro la propria volontà.

La descrizione fornita ha permesso ai militari di collegare immediatamente l’uomo alla segnalazione precedente. Raggiunto in pochi istanti, è stato bloccato mentre continuava a trattenere la vittima, una sedicenne di origine straniera. La giovane, spaventata, aveva intuito le intenzioni dell’uomo e, poco prima di essere afferrata, era riuscita a contattare il padre, giunto sul posto durante l’intervento delle forze dell’ordine.

Dopo aver messo in sicurezza la ragazza, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell’uomo, trovandolo in possesso di un grosso cacciavite, del quale non ha saputo fornire una valida giustificazione.

L’aggressore, un cittadino marocchino di 32 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato con le accuse di violenza privata e porto di oggetti atti ad offendere. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Biella, è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo. L’arresto è stato successivamente convalidato, con applicazione della misura del divieto di dimora in provincia.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva.

redazione c

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