Si chiude con un bilancio ampiamente positivo il programma di iniziative organizzate per il trentennale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Biella. Protagonista delle celebrazioni è stata la mostra storica itinerante “Nei Secoli Fedele – I Carabinieri nel Biellese dal 1814 ai giorni nostri”, che ha registrato una partecipazione significativa di pubblico in tutte le tappe.
Curata dalla dottoressa Claudia Ghirardello, l’esposizione ha attraversato diversi centri del territorio – da Biella, ospitata nel Salone “Il Cantinone”, a Cossato, Candelo nella suggestiva cornice del Ricetto, fino a Verrone – offrendo a cittadini, studenti e istituzioni un percorso attraverso oltre due secoli di storia. Un viaggio che ha messo in luce il legame profondo tra l’Arma dei Carabinieri e la comunità biellese, dalle origini ottocentesche fino alla nascita del Comando Provinciale nel 1995.
A suggellare l’importante anniversario è arrivato anche un contributo artistico di rilievo. Il pittore di fama internazionale Luciano Mancuso ha infatti donato cinque opere al Comando Provinciale di Biella, quattro delle quali realizzate appositamente per l’occasione e dedicate a episodi e figure simbolo dell’impegno dei Carabinieri sul territorio, insieme a una rappresentazione della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma.
Le tele raccontano momenti significativi della storia locale e del servizio alla collettività: dal ricordo del “Maresciallo Aldo Fiorina – l’eroe silenzioso” agli “angeli in divisa” dell’alluvione del 1968, passando per “Custodi della Storia” e “Guardiani di Oropa”, fino all’omaggio alla Virgo Fidelis.
Per volontà del Comando Provinciale, le opere non resteranno riservate, ma sono state collocate all’ingresso della sede di via Rosselli, diventando così patrimonio visibile e condiviso da tutta la cittadinanza. Un segno concreto di memoria, identità e vicinanza al territorio.







