Nuovi casi di truffe nel Biellese. In un caso è stata anche sventata. Protagonista una 87enne di Masserano che, nella giornata di ieri, 26 marzo, è stata contattata sul telefono fisso da uno sconosciuto. Quest’ultimo l’avrebbe informata che la nipote necessitava di denaro per un’incombenza urgente.
L’anziana si è insospettita, ha subito riattaccato e allertato i Carabinieri per denunciare quanto accaduto. Non solo: avrebbe digitato il numero della parente per accertare le sue reali necessità. Una cautela in più che gli ha permesso di evitare amare sorprese.
Non è andata meglio ad un cittadino della provincia di Biella che si è visto recapitare sul cellulare un sms partito da un sedicente servizio di assistenza clienti che l’informava di un tentativo di bonifico sospetto. Il testo del messaggio riportava anche l’invito a mettersi in contatto con il numero allegato.
Il biellese ha effettuato la chiamata trovando la voce di un uomo che si sarebbe qualificato come un operatore bancario. Lo stesso lo avrebbe convinto a effettuare un bonifico istantaneo in favore di un conto corrente. Purtroppo, dopo qualche ora, la vittima ha compreso di esser stata raggirata. Le indagini sono ora affidate ai militari dell’Arma.
Da qui, l’invito alla massima prudenza: nessun operatore bancario o appartenente alle forze di polizia chiede per telefono credenziali riservate o trasferimenti di denaro. La tecnica dei truffatori è spesso quella di trattenere la vittima al telefono per impedirle di chiedere aiuto o confrontarsi con familiari. È fondamentale interrompere subito la comunicazione e, se necessario, utilizzare un altro telefono per contattare il 112 o una persona di fiducia.





