La scuderia Biella Motor Team torna dalla trasferta cuneese al Rally Santo Stefano Belbo, prova della Coppa Rally di Zona 1, con un bilancio estremamente positivo. Nonostante le condizioni meteorologiche difficili, i tre equipaggi del sodalizio laniero hanno saputo interpretare al meglio le insidie del percorso, portando a casa piazzamenti di rilievo.
Alessandro Colombo e Matteo Grosso, a bordo della Renault Clio Rally5, hanno confermato il loro valore dopo i successi della passata stagione. Dopo una "toccata" sulla quarta prova speciale che ha fatto perdere tempo prezioso, il duo ha reagito con determinazione, lanciandosi in un attacco vigoroso. Grazie a una progressione costante, Colombo-Grosso hanno chiuso con un eccellente 27° posto assoluto, conquistando la seconda posizione di Gruppo RC5N e la seconda posizione nella competitiva Classe Rally5. Un debutto nella nuova categoria che lascia presagire un 2026 ai vertici.
Gara solida e di alto livello anche per i campioni in carica della CRZ1 classe Rally4, Massimo Lombardi ed Erika Bologna. Con la loro Peugeot 208 GT Line sono stati costantemente nelle posizioni di vertice di classe. Purtroppo, una foratura lenta sulla PS4 gli ha impedito di salire sul podio di categoria. Nonostante l'inconveniente tecnico, Lombardi-Bologna hanno concluso la gara al 19° posto assoluto e al quarto di Classe Rally4. "Siamo molto soddisfatti per la gara condotta in condizioni pessime," ha commentato Lombardi, confermando la bontà del passo mostrato lungo i vigneti del Cuneese.
A completare il trittico della scuderia, David Pascal e Ivan Spatari hanno condotto una gara regolare e attenta sulla Renault Clio R3. In un contesto ambientale che non ammetteva errori, hanno saputo gestire le insidie del fango e della pioggia, tagliando il traguardo in 30ª posizione assoluta portando a casa il primato in classe R3. Un risultato che garantisce punti importanti per il proseguimento della stagione.
La Biella Motor Team archivia così un fine settimana di grandi soddisfazioni, dimostrando ancora una volta la capacità dei propri equipaggi di eccellere anche nelle situazioni più difficili.





