Biella motori - 26 marzo 2026, 09:00

AgriMemorie, il weekend che celebra la passione per la storia dei mezzi agricoli alla Fondazione Marazzato si conclude con un successo FOTO

Momento centrale delle mattinate di sabato e domenica sono stati i convegni. AgriMemorie è stato il primo Porte Aperte 2026 organizzato dalla Fondazione Marazzato dedicato ai trattori storici

AgriMemorie, il weekend che celebra la passione per la storia dei mezzi agricoli alla Fondazione Marazzato si conclude con un successo

AgriMemorie, il weekend che celebra la passione per la storia dei mezzi agricoli alla Fondazione Marazzato si conclude con un successo

Stroppiana (VC) – Oltre 100 trattori di ogni epoca e marca e una grandissima offerta di intrattenimento, culturale e ricreativo, ha caratterizzato la prima edizione di AgriMemorie, l’evento con cui la Fondazione Marazzato ha voluto celebrare la storia della meccanizzazione agricola nella sua sede di Stroppiana (VC) nel weekend appena terminato del 21-22 marzo che ha visto, anche grazie a una situazione meteo clemente, la presenza di circa 2.000 visitatori.

Dalle antiche locomobili a vapore, antesignane dei mezzi di trasporto stradali come di quelli da lavoro, fino ai trattori a testa calda, benzina e gasolio degli Anni ’70, la panoramica dei mezzi esposti, non soltanto in forma statica, ha abbracciato e fotografato l'affascinante periodo che va dagli albori fino alla meccanizzazione di massa, permettendo al numeroso pubblico di vedere, anche in azione, autentici pezzi di storia dell’industria e dell’agricoltura.

Il tutto grazie alla partecipazione di collezionisti e associazioni, che si sono ritrovati anche a competere, con i loro pezzi migliori anche nel concorso di bellezza “La sfilata dei giganti”, la cui premiazione ha chiuso il calendario degli appuntamenti della domenica. A vincere il primo dei tre premi assegnati in base alle votazioni del pubblico è stato il Fiat 1300 DT Super della giovanissima Greta Monferrino, appena diciottenne ma già “titolare” di una collezione di famiglia che conta oltre 130 mezzi oltre che appartenete al club Cavalli d’Acciaio. A questa associazione è andato anche il premio per il terzo posto, assegnato al Landini L35 Semicingolato, mentre in seconda posizione sono arrivati i giovani membri del neonato club Ruggine Piemontese con un bellissimo Carraro modello 23. Il premio della Critica, votato dal collezionista ed esperto Alfredo Piacentini, che ha scelto la Donini e Bonelli 1° serie, uno dei trattorini da fornace portati da Omar Baschetti di Old Tractor: vera e propria “carioca” in miniatura assemblata con parti di varia provenienza, testimonia il genio e l’inventiva dei costruttori italiani del dopoguerra.

La sfilata e il concorso non sono stati gli unici momenti dinamici della due giorni di Stroppiana, che ha visto anche divertenti esibizioni di aratura con alcuni dei trattori storici impegnati nel campo a fianco del complesso che fa da sede alla Fondazione Marazzato. Oltre a questo, attrazioni per grandi e piccoli come l’area ranch, con cavalli e pony in collaborazione con Ippica Vola, e l’immancabile Tour tra le risaie di domenica mattina, partito dalla Fondazione con una carovana di auto e bus storici alla volta dell'Abbazia dei Santi Nazario e Celso a San Nazzaro Sesia (NO).

A metà tra lo statico e il dinamico è stata anche l’esposizione di arte, fotografie e modellismo all’interno dello showroom: qui, accanto ad alcuni dei trattori più rari e particolari, dai Massey Ferguson 1080 e 1000 al colossale Case 12/25 HP del 1917 fino agli altrettanto rari autocarri Samecar Elefante e Toro, il pubblico ha potuto ammirare modellini artigianali funzionanti ad aria compressa e a vapore, collezioni di modelli statici con centinaia di pezzi in diverse scale, opere d’arte e fotografie a tema.

Momento centrale delle mattinate di sabato e domenica sono stati i convegni, preceduti dal saluto di autorità rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di categoria che hanno portato il loro apprezzamento all’organizzazione. In modo particolare, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, che ha ringraziato la Fondazione Marazzato per aver accettato la sfida, lanciata anche dall’amministrazione stessa, di dar vita a un evento a tema agricole che valorizzasse la vocazione e l’eccellenza del territorio e la conservazione della memoria storica. Dello stesso tenore il commento del sindaco di Stroppiana Stefania Ferraro, che ha sottolineato il forte legame, anche personale, con la tradizione contadina della zona.

Non ultimo, il sindaco di Vercelli, Avv. Roberto Scheda, che nel ringraziare la Fondazione per l’organizzazione di un evento dal significato culturale così importante ha anche sottolineato il contributo del Gruppo Marazzato nel portare la fama del vercellese e delle sue eccellenze fuori dai suoi confini territoriali, lo stesso impegno che ha portato enti e istituzioni a collaborare per creare un evento di rilievo internazionale come Risò, il festival della risicoltura inaugurato nel 2025.

Il convegno del sabato è stato preceduto anche dai saluti di Benedetto Coppo, Presidente di Confagricoltura Biella e Vercelli, Natalia Bobba, presidente dell’Ente Nazionale Risi, Daniele Pane, presidente dell’Associazione Borghi delle Vie d’Acqua, Roberto Guerrini e Luciano Salvadori, rispettivamente Presidente e Direttore di Coldiretti Vercelli/Biella, e Davide Sironi in per la Confederazione Italiana Agricoltori di Novara e Vercelli.

Sul palco, moderati dal divulgatore e storico della cultura agricola Pietro Bersani, si sono alternati esperti come Davide Lorenzone, conservatore del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e membro della Commissione Storia e Musei dell’ASI (nonché proprietario di alcune delle macchine più antiche presenti all’evento), che ha raccontato gli albori della meccanizzazione con le macchine a vapore, e Gabriele Begnozzi, Vicepresidente della Commissione ASI veicoli agricoli e industriali con un focus su origine e sviluppo dei motori a combustione interna in agricoltura.

A loro hanno fatto seguito quelli di Primo Ferrari, responsabile dell’Archivio Museo Same, che ha trattato il tema della conservazione della documentazione, e Stefano Bondesan, Presidente di Ovest Sesia nonché accademico e storico del territorio, con l’avvincente racconto del Canale Cavour, monumentale opera monumentale del 1800 che ha dato una svolta all’attività risicola del vercellese. In chiusura, il contributo di Confartigianato Imprese Piemonte orientale, rappresentato da Francesca Barboni responsabile dell’Agenzia formativa Confartigianato Formazione scrl, che ha introdotto l’intervento dell’Ing. Attilio Rabbone, ex Direttore della MCTC ed esperto Egaf, dedicato alla revisione dei trattori a ruote veloci.

Nel pomeriggio ha avuto luogo anche un convegno letterario, con la lettura degli estratti di autori del Novecento come Dante Graziosi e Sebastiano Vassalli, a cura del Professor Roberto Cicala, editore di Interlinea edizioni, con letture di Elisa Alaimo.

Domenica mattina è invece stata la volta dell’Associazione Donne e Riso, nata per valorizzare le figure femminili e il loro ruolo, anche e soprattutto imprenditoriale, nell’attività agricola legata alla principale eccellenza del territorio vercellese, ossia il riso. Tema di cui hanno parlato la Presidente dell’Associazione, Federica Busso, e Gianfranco Quaglia, autore del volume “Riso, Chicchi di futuro”.

Al riso sono state dedicate anche altre due attività, la dimostrazione di pilatura, allestita nello showroom, e la “risotto Academy”, appuntamento del sabato pomeriggio con la rice sommelier Valentina Masotti e lo chef Simone Musazzo.

Naturalmente, le attività della Fondazione Marazzato non terminano qui, anzi: tra pochi giorni, alcuni dei mezzi della Collezione di camion e furgoni storici prima in Europa custodita proprio a Stroppiana e visitatissima nei due gironi di AgriMemorie saranno protagonisti ad AMTS, la fiera delle auto storiche in programma Torino Lingotto dal 27 al 29 marzo.

Lo stand nel padiglione principale ospiterà l’ormai celebre stazione di servizio Agip, il Fiat 682 N2 Supercortemaggiore e il Moto Guzzi Ercole in livrea AgipGas con visori per la realtà virtuale. Accanto a loro, farà la sua seconda apparizione il raro Lancia Beta 190 Z51, carro attrezzi presentato a Bologna nel 2024, accompagnato da una Lancia Augusta del 1936 e un Lancia Jolly del 1960, primo atto delle celebrazioni per i 120 anni del marchio Lancia.

Lo Showroom della Fondazione Marazzato si trova a Stroppiana (VC), lungo la SP31.

Per info:

www.fondazionemarazzato.com

fondazione@gruppomarazzato.com

+39 0161320311

FB/IG/LKDN Fondazione Marazzato

La Fondazione Marazzato

La Fondazione Marazzato nasce nel 2023 con lo scopo di riunire sotto di sé tutte le attività relative al mondo CSR portate avanti dal Gruppo Marazzato, realtà attiva da 70 anni nel settore delle bonifiche ambientali, gestione e smaltimento rifiuti e servizi operativi.

La Fondazione Marazzato nello specifico intende perseguire due finalità di interesse generale: tutela ambientale tramite la valorizzazione del territorio, lo sviluppo di una cultura sostenibile e del rispetto dell’ambiente, e preservazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla collezione privata di mezzi storici, composta da circa 300 veicoli e custodita presso lo showroom di Stroppiana (VC).

Informazione Pubblicitaria

SU