CRONACA - 24 marzo 2026, 13:30

Biella, agente colpito con schiaffi e pugni. UIL FP PP denuncia: “Nuovo episodio di violenza al carcere”

Sul caso sono intervenuti i segretari regionali e territoriali Napoli e Di Martino: “Situazione non più tollerabile”.

Biella, agente colpito con schiaffi e pugni. UIL FP PP denuncia: “Nuovo episodio di violenza al carcere” (foto di repertorio)

Biella, agente colpito con schiaffi e pugni. UIL FP PP denuncia: “Nuovo episodio di violenza al carcere” (foto di repertorio)

“Non sono trascorse nemmeno 24 ore dall’ultimo episodio di violenza ai danni del personale della Polizia Penitenziaria, che siamo costretti a registrare l’ennesima aggressione. Questa mattina, un detenuto di origini italiane, tra l’altro con un’imminente fine pena, ha aggredito un agente”. 

A darne notizia è il segretario generale regionale dell’UIL FP PP del Piemonte Antonio Napoli: “L’escalation di violenza di questi giorni non ha precedenti e il rischio che la situazione peggiori ulteriormente se non si interviene con provvedimenti significativi, è molto alto. Pertanto, rinnoviamo la nostra richiesta al Provveditore Regionale  di un urgente incontro per ricercare soluzioni organizzative che consentano di porre termine alle continue aggressioni che il personale è costretto a subire da parte dei detenuti”.  

A descrivere la dinamica dei fatti accaduti questa mattina nell’istituto biellese, è il segretario generale territoriale del Sindacato UIL Alfredo Di Martino: “Ancora violenza nel carcere di Biella. Ancora un agente della Polizia Penitenziaria finito nel mirino di un detenuto. Protagonista dell’ennesimo episodio un detenuto di origine italiana che, durante l’immissione ai passeggi, giunto in rotonda, ha preteso di parlare immediatamente con un ispettore. Al legittimo invito dell’agente in servizio ad attendere il proprio turno, l’uomo ha reagito con minacce, degenerando in pochi istanti in una brutale aggressione fisica. Il poliziotto è stato colpito con schiaffi e pugni, in un’escalation di violenza ormai sempre più frequente negli istituti penitenziari. Solo per fortuna le conseguenze non sono state gravi.  Una situazione non più tollerabile: servono interventi immediati, concreti e strutturali per ristabilire sicurezza, ordine e rispetto delle regole all’interno delle carceri italiane”.

Redazione g. c.

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