COSTUME E SOCIETÀ - 22 marzo 2026, 08:10

Riflessi nel Tempo, l'arte omaggia il coraggio femminile a Città Studi

Riflessi nel Tempo, l'arte omaggia il coraggio femminile a Città Studi

Riflessi nel Tempo, l'arte omaggia il coraggio femminile a Città Studi

L’arte e la cultura escono dalle aule accademiche e dalle gallerie per sedersi al tavolo di un bar. Dopo il notevole riscontro di pubblico del primo incontro, prosegue “Riflessi nel Tempo. Aperitivo con…”, il ciclo di appuntamenti conviviali ideati in collaborazione con l’artista Daniele Basso. L’obiettivo è trasformare il momento dell’aperitivo in uno spazio di scambio spontaneo, dove il sapere abbandona la rigidità frontale per farsi dialogo aperto tra esperti, studenti e cittadini.

Il secondo incontro, in programma giovedì 26 marzo alle 18 presso il Den Cafè di Città Studi Biella, avrà come titolo: “Il sostegno del mondo: la cariatide come simbolo del femminile”. Fulcro visivo e concettuale della serata sarà la scultura in acciaio specchiante Caryatis D di Daniele Basso. Se nell’architettura classica la Cariatide è l’elemento che sorregge con grazia il peso della struttura, l’incontro indagherà come questo ruolo si traduca nella contemporaneità, celebrando la donna come asse portante della società.

L’artista Daniele Basso dialogherà con l’ospite della serata Eleonora Frida Mino, attrice e autrice da sempre impegnata nel dare voce a figure femminili straordinarie, come: Maria Bonino, pediatra biellese che ha dedicato la vita alla cura dei bambini in Africa; Emanuela Loi, agente della scorta del giudice Borsellino, simbolo di dedizione al dovere; Lea Garofalo, testimone di giustizia che ha sfidato la criminalità organizzata.

Le loro vite non sono semplici biografie da ricordare, ma vere e proprie bussole per orientarci nel contemporaneo. Un momento per riscoprire, attraverso la bellezza dell’arte e la forza della testimonianza, la nostra capacità collettiva di sostenere il futuro.

A Lea Garofalo è dedicato il libro che verrà presentato durante la serata: “Il diario di Lea” (Navarra Editore), scritto da Eleonora Frida Mino e Giulia Salza.

"Sono davvero felice della riuscita della prima serata: arte e moda sono state occasioni preziose per approfondire il valore dei simboli, il merito della creatività e il coraggio dell'emancipazione", dichiara l'artista Daniele Basso. "Il messaggio finale è stato forte: trasgredire per innovare! Grazie alla moderazione attenta di Sofia Parola e all'empatia di Eleonora Chiais, abbiamo calato riflessioni profonde nella quotidianità, ricevendo domande sorprendenti dal pubblico. Ringrazio il team di Città Studi per aver creduto in questo format e invito tutti al secondo appuntamento del 26 marzo: vi aspettiamo numerosi, battaglieri e curiosi!”.

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Durante l’incontro sarà possibile degustare le proposte food & drink del Den Cafè.

Info: eventi@cittastudi.org

c. s. Città Studi g. c.

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