CULTURA E SPETTACOLI - 20 marzo 2026, 08:00

Biella onora Maria Bonino: a Città Studi uno spettacolo teatrale tra memoria, arte e solidarietà

Biella onora Maria Bonino: a Città Studi uno spettacolo teatrale tra memoria, arte e solidarietà

Biella onora Maria Bonino: a Città Studi uno spettacolo teatrale tra memoria, arte e solidarietà

Biella si prepara a ricordare e onorare Maria Bonino con un appuntamento speciale che intreccia memoria, arte e solidarietà. Venerdì 27 marzo 2026, alle 20.45, all’Auditorium di Città Studi, in via Pella 2, andrà in scena lo spettacolo teatrale inedito “Maria Bonino. La vita è la realizzazione del sogno della giovinezza”, promosso dalla Fondazione Maria Bonino.

L’iniziativa è dedicata alla figura della pediatra biellese Maria Bonino, scomparsa nel 2005 in Angola durante un’epidemia di febbre emorragica, mentre prestava cura a bambini e neonati. Una testimonianza umana e professionale che continua a lasciare un segno profondo.

Fulcro della serata sarà la rappresentazione scritta, diretta e interpretata da Eleonora Frida Mino, attrice e autrice di origine camandonina, impegnata da tempo nel restituire voce e spessore a vicende vere e straordinarie nella loro umanità. Lo spettacolo prende forma dalla collaborazione con la Fondazione Maria Bonino, che ha messo a disposizione lettere, testimonianze e ricordi per costruire una narrazione teatrale delicata, intensa e autentica.

In scena ci saranno anche i bambini e le bambine dell’Associazione EduTerra, mentre l’accompagnamento musicale alla chitarra sarà affidato a Rodolfo Sogno.

«Sono felice di poter trasformare in spettacolo la storia di Maria Bonino, una donna coraggiosa che ha reso onore al Biellese e ai suoi territori» spiega Eleonora Frida Mino. L’autrice sottolinea come il lavoro di scrittura, avviato la scorsa primavera in occasione delle letture svolte a Biella e ad Aosta nell’aprile 2025, abbia potuto svilupparsi grazie al materiale fornito dalla famiglia di Maria e al contributo di alcuni amici stretti. Un percorso che ha permesso di entrare nelle sue parole, nei suoi pensieri, nelle gioie, nei dubbi, nei dolori, nella speranza e nella fede che accompagnavano la sua esperienza africana.

Nel progetto, spiega ancora Mino, grazie anche all’aiuto della coreografa Raffaella Tomellini, ai bambini di EduTerra saranno affidate alcune azioni sceniche: una scelta che richiama il legame profondo di Maria Bonino con i più piccoli, curati «con amore e perseveranza».

Il progetto teatrale rappresenta una nuova forma di impegno culturale e divulgativo per la Fondazione Maria Bonino, che da quasi vent’anni prosegue l’opera della pediatra sostenendo interventi sanitari ed educativi in Africa subsahariana.

Lo stesso spettacolo sarà proposto anche al mattino del 27 marzo alle scuole superiori del Biellese che hanno partecipato alla visita della mostra omonima a Palazzo Ferrero, nello scorso marzo-aprile 2025, come strumento educativo, testimonianza di cittadinanza attiva e occasione di memoria condivisa, riflessione e ispirazione civile.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Cristina Bonino, sorella di Maria e vicepresidente della Fondazione: «Lo spettacolo teatrale racconterà, con tratti lievi ma profondi, il dipanarsi della vita di Maria». Nelle sue parole emerge il senso di una narrazione nata dalla capacità di ascolto e dalla sensibilità di Eleonora Frida Mino, capace di accompagnare il pubblico in un racconto che da Camandona conduce fino al cuore dell’Africa, seguendo i sogni e il cammino di Maria Bonino.

L’ingresso sarà gratuito e aperto a tutti fino a esaurimento posti. L’evento è pensato per essere adatto anche alle famiglie.

C.S., G. Ch.

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