Biella - 20 marzo 2026, 06:50

Biella, emergenza accoglienza temporanea: 17 mila euro al nuovo dormitorio

La struttura rappresenta un punto di riferimento unico per i servizi rivolti alle persone in condizioni di fragilità

Biella, emergenza accoglienza temporanea: 17 mila euro al nuovo dormitorio

Biella, emergenza accoglienza temporanea: 17 mila euro al nuovo dormitorio

Da novembre ad accogliere i “senza tetto” del capoluogo, è una parte del piano terreno del Belletti Bona, il nuovo Centro Servizi Povertà. Una struttura alla quale il Comune aveva iniziato a dedicarsi nel 2017 con l'aggiudicazione di 400 mila euro del bando periferie, ai quali l'amministrazione Corradino aveva ancora aggiunto fondi PNRR di cui 910.000 per lavori pubblici e 180.000 euro per i servizi erogati. Nonostante questi nuovi spazi l'emergenza casa in città resta. Nonostante i posti letto siano stati potenziati, rispetto al vecchio Borri, il Comune di Biella in questi giorni ha provveduto a investire nel nuovo centro altri 17 mila euro "per il rafforzamento del sistema di contrasto alla marginalità e alla povertà estrema", si legge nella delibera di giunta attraverso la quale sono stati destinati i fondi. La somma fa parte di un contributo straordinario di oltre 86mila euro assegnato al Comune nel 2024 per sostenere i territori che hanno accolto un numero significativo di cittadini ucraini richiedenti protezione temporanea. Le risorse erano state inizialmente suddivise tra diversi interventi: potenziamento del servizio sociale professionale, attività educative per giovani e progetti per l’inserimento abitativo.

Proprio quest’ultimo ambito, che prevedeva la creazione di un fondo di garanzia per favorire l’accesso alla casa attraverso contratti a canone concordato, non subirà riduzioni operative. Questo grazie all’aumento dei finanziamenti regionali: la Regione Piemonte ha infatti incrementato di circa il 40% le risorse destinate al Comune per le politiche abitative, garantendo una copertura adeguata delle richieste.

Alla luce di questo quadro, l’amministrazione ha ritenuto opportuno destinare i 17mila euro ad altre esigenze emergenti al nuovo Centro Servizi Povertà, in particolare per il potenziamento della videosorveglianza e in considerazione dell’incremento delle spese per i servizi di pulizia. "Si tratta di fondi che erano stati accantonati e di cui fino ad oggi ne ne avevamo avuta necessità - spiega l'assessore alle Politiche Sociali Isabella Scaramuzzi - . Con l'utilizzo del nuovo centro ci si è resi conto della mancanza di telecamere interne alla nuova struttura oltre che all'esterno dove c'è il citofono. E trattandosi di locali molto più ampi abbiamo inoltre dovuto provvedere a un monte ore più importante per quanto riguarda la pulizia".

s.zo.

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