COSTUME E SOCIETÀ - 19 marzo 2026, 14:43

Biella, le "scene da film" diventano realtà: a scuola con la Polizia FOTO

Biella, le "scene da film" diventano realtà: a scuola con la Polizia

Biella, le "scene da film" diventano realtà: a scuola con la Polizia

“Dimenticatevi i film, ma scoprite con noi quanto può essere interessante e coinvolgente fare il poliziotto”: è questo il messaggio lanciato martedì mattina dagli agenti della Questura durante un incontro di orientamento rivolto agli studenti delle classi quarte degli indirizzi classico e artistico del liceo “G. e Q. Sella”, organizzato in collaborazione con la presidente dell’associazione “Insieme è di più”, Elisa Incoronato.

Alla mattinata avrebbe dovuto partecipare anche il questore Delia Bucarelli, assente per motivi di salute. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare il legame con il territorio e con i giovani, affrontando temi che spaziano dall’educazione stradale alla prevenzione, fino all’orientamento verso possibili percorsi post-diploma. In particolare, sono state illustrate le opportunità di accesso ai concorsi per diventare agenti della Polizia di Stato e le prospettive di carriera dirigenziale per i laureati in giurisprudenza. A intervenire sono stati il commissario Noemi Bartolin, l’ispettore Adriano Zucco della Polizia Scientifica, l’ispettore Denise Iacomelli della Polizia Stradale, l’assistente Gian Nicola Zau e gli agenti dell’Ufficio Volanti Cosimo Damiano Epifani e Gaia Minutilli.

L’attenzione degli studenti si è concentrata in particolare sull’intervento dell’ispettore Zucco, che ha illustrato le attività della Polizia Scientifica mostrando alcuni strumenti operativi e fornendo esempi pratici, come il rilevamento delle impronte digitali su una bottiglietta di vetro illuminata con luce ultravioletta. Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della sicurezza stradale: l’ispettore Iacomelli ha ricordato le recenti normative che prevedono sanzioni più severe per chi guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Lo stesso Zucco ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione rispetto all’uso di droghe, accennando anche al crescente allarme legato al fentanyl.

Particolarmente apprezzato, come emerso dalle domande degli studenti, è stato infine il contributo degli agenti dell’Ufficio Volanti, che hanno condiviso la loro esperienza diretta maturata sul campo dopo il concorso nella Polizia di Stato.

C.S., G. Ch.

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