Biella - 16 marzo 2026, 10:58

Lunardon ricorda Giulio Salivotti: "Era un amico speciale"

Secondo il sindaco, il contributo di Salivotti alla crescita del paese è stato significativo.

Lunardon ricorda Giulio Salivotti: "Un amico speciale"

Lunardon ricorda Giulio Salivotti: "Un amico speciale"

"È mancato un amico, una persona per me davvero speciale che mi ha aiutato tanto". Con queste parole il sindaco di Sordevolo, Riccardo Lunardon, ricorda Giulio Salivotti, scomparso nella giornata di ieri, domenica 15 marzo.

Il primo cittadino ripercorre l’impegno di Salivotti per la comunità di Sordevolo: prima come assessore esterno e poi come consigliere comunale. «Era un vulcano – racconta Lunardon – pieno di idee e di progetti che portava avanti con grande entusiasmo. Aveva una passione sincera per i giovani e per il sociale".

Secondo il sindaco, il contributo di Salivotti alla crescita del paese è stato significativo. "Non penso di esagerare dicendo che Giulio ha fatto crescere molto Sordevolo. Arrivava da Biella con grande entusiasmo e una forte esperienza, che metteva sempre a disposizione della comunità, soprattutto per i giovani e per le persone più fragili".

Tra i ricordi più vivi, Lunardon cita il progetto Casa Otella, promosso proprio da Salivotti: un’iniziativa pensata per favorire la collaborazione tra generazioni, dove anziani e giovani coppie si aiutano reciprocamente, con i primi a dare una mano nella cura dei bambini e i più giovani a offrire sostegno e compagnia agli anziani.

Il filo della memoria porta poi il sindaco a ricordare anche momenti condivisi fuori dal territorio. "Ricordo quando siamo andati in Olanda perché Sordevolo era stato premiato come Comune fiorito. Giulio diceva sempre che era giusto provarci, che bisogna tentare e non arrendersi mai prima del tempo".

E ancora: "Siamo stati tra i primi a portare Matteo Renzi a Biella, alla Fondazione Pistoletto. Giulio era così: sempre entusiasta della vita, sempre pronto a mettersi in gioco".

Il ricordo si chiude con parole di grande affetto: "Lo ricorderò sempre così. Era una persona buona, attenta ai più deboli e sempre vicina alla gente. Per me è stato davvero un amico speciale".

s.zo.

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