Il prossimo 28 marzo, in coincidenza con il 68° anno dalla fondazione di Anffas, si celebra la XIX Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo.
“Un'iniziativa volta appunto a sensibilizzare ed informare sui temi concernenti le disabilità intellettive e i disturbi del neurosviluppo, attraverso un approccio comunicativo positivo e non pietistico, strettamente aderente a quanto sancito dai paradigmi dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità – sottolinea Alexandra Tiboldo Mura, presidente di Anffas Biella - Nonostante le tante 'conquiste', ancora oggi i diritti delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e dei loro familiari continuano ad essere, in gran parte, negati: la Giornata vuole quindi essere strumento concreto ai fini della promozione di una nuova cultura della disabilità, andando a sradicare stigma, pregiudizi e discriminazioni che purtroppo ancora oggi permangono nella nostra società. Per questo Anffas, sin dalla sua fondazione, è costantemente impegnata nel promuovere dignità, diritti e qualità di vita delle persone con disabilità, contribuendo a valorizzarne il potenziale umano, e dando adeguato sostegno per poter esprimere al meglio le potenzialità ed avere la migliore qualità di vita possibile”.
In tale ottica, nell’ambito delle celebrazioni del 68mo di Anffas e della Giornata Nazionale, il 27 marzo si svolgerà una maratona nazionale online che avrà come focus i “Talenti” delle persone con disabilità, in particolare con disabilità intellettive e del neurosviluppo. “Ogni persona, infatti, possiede talenti unici e questo vale anche per le persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo che hanno capacità e abilità spesso sottovalutate o non considerate a causa di pregiudizi e stereotipi e che rappresentano una risorsa preziosa per la comunità tutta – riporta Tiboldo Mura - Le persone con disabilità, collegate da tutte le sedi Anffas operanti sul territorio e sostenute dai propri facilitatori e familiari, avranno la possibilità di intervenire, attraverso videointerviste e testimonianze, e far conoscere il proprio 'Talento' senza una visione meramente assistenziale o protezionistica e contrastando in questo modo stigma e pregiudizi. Obiettivo primario è far capire che è fondamentale creare le condizioni, attraverso adeguati ed opportuni sostegni, di poter esprimere tali talenti al meglio, ognuno come sa, vuole e riesce a fare. Con questo evento si vuole portare all’attenzione della comunità il ruolo fondamentale che svolgono le Reti come Anffas nel riuscire, appunto, a dare giusti sostegni e supporti per far emergere e valorizzare tutti i 'talenti' che le persone con disabilità possiedono, anche se si tratta di un singolo talento, non facile da esprimere e da dimostrare”.
Altro appuntamento importante e “storico” legato alla Giornata sarà l'Open Day “Porte aperte all’inclusione sociale”: anche quest’anno, infatti, tutti gli enti della grande famiglia Anffas organizzeranno tre giornate (27-28-29 marzo) con molteplici attività come, ad esempio, visite ai centri Anffas, progettualità a carattere inclusivo, stand informativi, convegni o incontri, etc. “Il tutto con il protagonismo attivo degli autorappresentanti, delle famiglie nostre associate e degli operatori, volontari e facilitatori per dimostrare cosa vuol dire essere Anffas – conclude Tiboldo Mura – Oltre a quale impegno viene posto da tutti coloro che a vario titolo operano in Anffas e per Anffas, comprese le stesse persone con disabilità intellettive sempre più protagoniste attive della vita associativa ed in prima linea per contrastare tutti quei preconcetti che non devono più esistere”.